Suriname

Bandiera Suriname

Capitale Paramaribo
Abitanti 538.790
Estensione  Kmq 163.270 
Valuta Dollaro surinamese  SRD 4,00653=1€
Fuso orario -4h, -5h se ora legale in Italia
Elettricità  127 V, presa CF
Lingua Olandese
Aeroporti  Paramaribo

Città principali

Paramaribo: la capitale, detta anche Parbo, si presenta come un misto tra una città europea e una dell’America tropicale. Il centro di Paramaribo è Onafhankelijksplein (piazza dell’Indipendenza), di fronte al palazzo presidenziale.

Da visitare è sicuramente il Palmentuin, un parco ricoperto di altissime palme abitato da diverse specie di uccelli tropicali. Ad est della città sorge una fortificazione che risale al XVII secolo, il Fort Zeelandia, utilizzato anche durante e dopo il colpo di stato del 1980 come luogo di tortura e detenzione di prigionieri politici.

Luoghi di interesse

Brownsberg Nature Park, raggiungibile dalla capitale con solo un’ora e mezza di strada; è una foresta pluviale che ospita una delle più grandi riserve naturali del mondo, la W.J. van Blommestein Meer. Si consiglia di informarsi sulle possibilità di esplorazioni guidate della riserva.

Albinia: è una piccola cittadina sulla Marowijne River, al confine con la Guyana Francese. Qui non esistono alberghi. Il turista può però trovare ospitalità presso case private o, se ama la natura e la vita all’aperto, sistemare un’amaca o una tenda all’interno della Galibi Nature Riserve. Interessante presso questo parco è la possibilità di osservare, tra giugno e luglio, la nidificazione delle tartarughe verdi Ridley.

 

Il Suriname è il paese del sole, non c’è un giorno senza sole, anche durante la stagione delle piogge. Naturalmente per lo standard europeo il paese è caldo, ma sulla costa il clima è molto piacevole perché rinfrescato dalla brezza proveniente da nordest. Il clima è umido tropicale, con due stagioni secche e due piovose. La stagione corta piovosa va da dicembre a gennaio, mentre la lunga stagione delle piogge va da aprile a luglio. Il periodo più piacevole per visitare il Suriname è durante le stagioni secche, quella corta da febbraio ad aprile , e la lunga da agosto a novembre. La temperatura durante tutto l’anno varia da 21 a 32°C. Anche nel plateau interno la temperatura è quasi la stessa, eccetto da gennaio a marzo in cui le giornate sono particolarmente calde e c’è una grande escursione termica notturna (la temperatura si abbassa fino a 17°C). Il Suriname è ubicato fuori dalle rotte degli uragani, e la condizione peggiore climatica è il “sibibusi”, violento acquazzone.

Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dal momento dell’ingresso nel Paese. VISTO d’INGRESSO necessario, anche per turismo, da richiedere presso l’Ambasciata del Suriname in Belgio (competente per l’Italia).

Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un anno di età, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione. Si consiglia di effettuare, previo parere medico, i seguenti vaccini: febbre gialla, tifo, epatite A. Se si intende viaggiare all’interno del Paese di consiglia di effettuare la profilassi antimalarica.

Patente internazionale.

Abitato dai surinen (popolazione da cui avrebbe tratto il nome), ai quali si sostituirono in epoca storica indi caribi e arawak, il territorio fu colonizzato a metà del 17° sec. dagli inglesi, che avviarono una florida economia di piantagione (zucchero, cacao, caffè), basata sull’impiego di schiavi africani. Ceduta ai Paesi Bassi (1667) e successivamente denominata Guiana olandese, la colonia fu scossa nel 18° sec. da frequenti ribellioni di schiavi; rifugiatisi nelle foreste, alcuni di essi (i cui discendenti sono denominati bosch neger) diedero vita a una società tribale, la cui autonomia fu riconosciuta dalle autorità olandesi con un trattato del 1760. Contesa tra Gran Bretagna, Francia e Paesi Bassi, la sovranità sul territorio fu definitivamente attribuita a questi ultimi nel 1815. All’abolizione della schiavitù (1863) e alla conseguente carenza di manodopera gli olandesi ovviarono ricorrendo a lavoratori asiatici; le piantagioni furono gradualmente sostituite dalla risicoltura e dalla produzione di frutta. Nel 1954 la Guiana olandese ottenne l’autogoverno nell’ambito del regno dei Paesi Bassi. Nel ventennio successivo la vita politica fu caratterizzata dal confronto tra il Partito nazionale del Suriname (PNS), espressione della maggioranza nera e mulatta, favorevole all’indipendenza, e il Partito progressista riformista (PPR), sostenuto dagli asiatici, che propugnava il mantenimento dei legami con i Paesi Bassi. Conseguita l’indipendenza (25 novembre 1975), nel 1980 il governo nazionalista presieduto da H. Arron fu rovesciato da un colpo di Stato militare; la giunta militare, presieduta da D. Bouterse, dopo l’imposizione della legge marziale, nel 1982, fu costretta a nominare un’assemblea per redigere una nuova Costituzione, approvata nel 1987. Le elezioni di quell’anno videro la vittoria del Fronte per la democrazia e lo sviluppo (FDS), coalizione tra PNS, PPR e una formazione minore, che portò alla presidenza R. Shankar. Nel 1990 i militari rovesciarono Shankar e indissero nuove elezioni, vinte però dal Nuovo fronte (NF), la coalizione del 1987 rafforzata dal Partito del lavoro del Suriname. Il nuovo governo concluse un accordo di assistenza economica con i Paesi Bassi e promosse modifiche costituzionali per limitare l’influenza delle forze armate. Nel 1995 il Suriname entrò a far parte della Comunità caraibica. Nelle elezioni del 1996 il NF perse la maggioranza assoluta, mentre si rafforzò il Partito nazionale democratico (PND) di Bouterse, che riuscì a creare un governo di coalizione e a far eleggere presidente della Repubblica uno dei suoi uomini, J. Wijdenbosch. Travolto dagli scandali e dalle proteste sociali, nel 2000 il governo subì una pesante sconfitta nelle elezioni politiche, vinte dal NF. R. Venetiaan, già capo dello Stato dal 1991 al 1996, fu rieletto presidente nel 2000 e confermato nel 2005; nel 2010 è stato sostituito da Bouterse.

Rapine a mano armata e microcriminalità si verificano con una certa frequenza a Paramaribo e nelle zone isolate.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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