Tonga

Bandiera Tonga

Capitale Nuku’alofa
Abitanti 120.898
Estensione  Kmq 747
Valuta Paʻanga   TOP 2,32199=1€
Fuso orario +12h, +11h se ora legale in Italia
Elettricità  240 V, presa I
Lingua Tongano, inglese
Aeroporti  Nuku’alofa TBU, ‘Eua EUA, Ha’apai HPA, Vava’u VAV, Niuatoputapu NTT

L’unica città veramente importante a Tonga è la capitale, Nuku’alofa, che oltre a essere il centro più grande è anche il fulcro economico e politico dell’isola. Partendo da Nuku’alofa e percorrendo la strada litoranea ci si imbatte in viste panoramiche mozzafiato, località di interesse storico e lunghissime spiagge bianche.

Tongatapu: oltre a essere l’arcipelago sul quale sorge la capitale, comprende atolli che sono oggi una meta consigliata per i naturalisti e gli amanti del trekking, in particolare Fafa, Atata, Pangaimotu ‘Eua. L’isola principale dell’arcipelago, l’omonima Tongatapu, consente al turista di ricostruire la storia del Paese grazie alla presenza di numerosi resti archeologici. Il

Trilithon si dice fosse uno strumento utilizzato per l’astronomia, scienza in cui i Tongani erano molto esperti. Interessanti anche le tombe terrazzate, enormi costruzioni piramidali, probabilmente utilizzate come tombe reali, situate nella zona di Mu’a, l’antica capitale. Da segnalare ancora il Tongan National Centre dove il turista può assistere a dimostrazioni dei tradizionali metodi di intrecciare cesti e alla lavorazione della tapa usata per la fabbricazione di stuoie.

Ha’apai è un arcipelago formato da circa 70 atolli corallini adatti per chi ama la natura e il mare.

Situate nei pressi del luogo dove avvenne lo storico ammutinamento del Bounty sono le due isole vulcaniche, Tofua, con un vulcano ancora attivo, e Kao, dove si erge un vulcano ormai spento. Unico centro importante sull’arcipelago è Pangai, dove sorgono strutture alberghiere e l’aeroporto.

Vava’u: l’arcipelago più settentrionale è un luogo consigliato per gli sport acquatici oltre che punto ottimale per l’osservazione delle balene. Da vedere sono Fangatongo, un punto panoramico lungo la Fatahefi road; le magnifiche spiagge bianche di Keitahi e Ene’io; Tu’anuku Lake, un lago di acqua dolce a 14 km da Neiafu, piccolo villaggio di Vava’u e ancora Swallows Cava, una caverna raggiungibile via mare che dà rifugio, soprattutto in autunno, a centinaia di rondini.

Hufangalupe: è un ponte naturale di roccia sull’isola di Tongatapu. Si è formata dal crollo del tetto di una grotta marina, una delle tante, situata lungo la costa sud-orientale dell’isola. Le onde si infrangono spesso violentemente vicino all’ingresso. Il nome Hufangalupe si traduce come “porta di Pigeon”. E ‘stato utilizzato come ambientazione per il culmine del romanzo Subloon, di Dennis Paul. C’è anche una spiaggia con lo stesso nome nelle vicinanze.

Museo Nazionale di Tonga: è un museo, centro culturale, galleria e biblioteca. Esso detiene ceramiche e pezzi della collezione reale.

In inverno (da luglio a settembre), le temperature sono gradevoli e fresche e generalmente oscillano tra 17°C e 22°C, anche se le perturbazioni e le forti correnti da sud possono a volte trasportare sulle isole un tempo decisamente più invernale. Da dicembre ad aprile, che corrisponde all’estate australe, le temperature salgono e variano da 25°C a 33°C. Tuttavia le notti possono essere gradevolmente fresche. Spesso le isole beneficiano di una leggera brezza che riduce l’umidità. Le isole ricevono i maggior quantitativi di precipitazioni annue verso la fine dell’estate. L’arcipelago si trova proprio sulla linea dei cicloni e tifoni del Sud Pacifico, fenomeni estremi che sono più probabili da gennaio a marzo. I cicloni di massima potenza si verificano in genere ogni 20 anni, mentre quelli di medie proporzioni si presentano ogni 3-4 anni.

Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Visto d’ingresso non necessario per soggiorni fino a 30 giorni. Per soggiorni più lunghi è necessario il visto da richiedere presso le competenti Rappresentanze diplomatiche di Tonga.

Nessuna.

Internazionale.

L’arcipelago fu abitato fin dall’inizio del II millennio a.C. da tribù provenienti da Samoa. Per un breve periodo Tonga fu un regno potente con tendenze imperialiste sull’area circostante, e si estendeva dal territorio attuale delle Isole Fiji alle Isole della Società della Polinesia francese, incluso questo regno e parte della Micronesia – Kiribati territorio dello Stato attuale. La prima leggendaria dinastia regnante del Regno di Tonga, Tonga Tu’i, è stata fondata da tribù provenienti da Samoa. Essa è stata seguita dalla Ha’atakalua Tu’i che si è conclusa con il regno di George Tupou, che fondò la dinastia Tu’i Kanotupolu. L’olandese Willem Schouten e Abel Tasman furono i primi europei che lo visitarono rispettivamente nel 1616 e nel 1643. Il capitano inglese James Cook effettuò due visite nel 1773 e nel 1774. Chiamò Friendly le isole dell’arcipelago, nome che è rimasto nel tempo, e compilò le prime mappe accurate e precise della zona. Inoltre, il capitano Cook garantì l’arcipelago all’impero britannico. Nel diciannovesimo secolo arrivarono a Tonga missionari neo-protestanti che evangelizzarono velocemente le persone.Nel 1845, Taufa’ahau Tupou, un capo tribale che fu convertito al cristianesimo, prese il potere nelle isole per unificare tutte le tribù in uno Stato potente. Nel 1865 fu costruito a Nuku’alofa il Palazzo Reale. Nel 1875 salì al trono George Tupou I e venne scritta la Costituzione del Regno di Tonga (che è ancora in vigore e segue sia i valori europei sia quelli di Tonga). A George Tupou I successe suo nipote, George Tupou II, che firmò il “Trattato di amicizia e di protezione” con la Gran Bretagna, rendendo Tonga un protettorato dell’Impero Britannico. Gli succedette la figlia, la regina Tupou, che garantì un periodo pacifico, creando i presupposti per la piena indipendenza. Alla sua morte, nel 1965, salì al trono suo figlio Tupouto’a Tung. Nel 1970 il Regno di Tonga ottenne la piena indipendenza dal Regno Unito. Nel settembre 2006 è salito al trono George Tupou V. Nonostante abbia introdotto alcune novità, come la perdita per la nobiltà di tutti i posti di governo, compreso quello di premier, in novembre c’è stata una rivolta per avere ulteriori riforme. Il regime si mantiene autocratico e tutta l’industria è nelle mani della famiglia reale. La corruzione è molto diffusa.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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