Niue

Bandiera Niue

Capitale Alofi
Abitanti 2.156
Estensione  Kmq 260
Valuta  Dollaro neozelandese  NZD 1,5525=1€
Fuso orario -10h, -11h se ora legale in Italia
Elettricità  240 V, presa I
Lingua Inglese, niueano
Aeroporti  Alofi

Alofi, la capitale di Niue è poco più di un’unica lunga strada che si distende per diversi chilometri lungo la costa rocciosa. Il lungomare è delimitato da diversi approdi tradizionali delle canoe, come l’Opaahi Landing dove il capitano Cook fece uno sfortunato tentativo di scendere a terra nel 1744. Sull’isola ci sono un paio di piccole spiagge, soprattutto a Utuko e Omahi, mentre le più belle immersioni per i sub si trovano appena al largo della costa – parliamo di Chimney, Opaahi e Faka Laina (detta anche Toilet Bowl, ovvero ‘tazza del gabinetto’). Tuffandovi in queste profondità cristalline potrete ammirare una successione di canali, gole, baratri, grotte e barriere coralline. Se c’è brutto tempo, cogliete l’occasione per conoscere meglio la storia e la cultura dell’isola visitando lo Huanaki Cultural Centre o l’Ekalesia Church di Tomb Point. Le pietre tombali situate all’esterno della chiesa indicano i luoghi di sepoltura di due sovrani dell’isola, Tuitoga (regnante dal 1876 al 1887) e Fataaiki (1888-1896).

Limu Pools, la più popolare località di Niue per i bagni e lo snorkeling.Vi sono scintillanti piscine di acqua fresca e salmastra, a 10 km dalla capitale in direzione nord. La domenica è permesso fare il bagno sia qui, sia più a nord al Matapa Chasm (Abisso di Matapa). Le due splendide grotte gemelle di Ana Mahaga si trovano appena al largo della costa, dove si possono effettuare alcune delle più fantastiche immersioni dell’isola: si tratta di due camini che scendono attraverso la barriera corallina formando un angolo a 90° prima di emergere nelle vastissime caverne al limitare della barriera, unite tra loro da canali orizzontali.

Tomba di Nukai Peniamina, un personaggio di Niue al quale viene attribuito l’onore di aver introdotto il cristianesimo nella sua patria nel 1846, dista 4,5 km da Alofi in direzione nord lungo la costa. Peniamina fu convertito al cristianesimo dalla London Missionary Society mentre si trovava a Samoa, e, con l’aiuto di un missionario di Samoa di nome Paulo, riuscì a sua volta a convertire la maggioranza della popolazione di Niue in appena un decennio. In tutta l’isola si trovano molte lapidi tombali, dovute alla consuetudine di seppellire i defunti nelle terre di famiglia.

Due siti di immersioni (Namoui e Anono) si trovano nelle acque immediatamente al largo della tomba di Peniamina, dove c’è anche una riserva marina in cui si possono avvistare le tartarughe. Poco più a nord, a 7 km dalla capitale, un cartello segnala la Avaiki Cave, imponente grotta costiera che contiene una splendida piscina scavata nella roccia: secondo una leggenda locale, questo fu il punto di approdo dei primi coloni di Niue. Più oltre s’incontra la Palaha Cave, con stalattiti e stalagmiti. La spiaggia più bella dell’isola è la vicina Hio, raggiungibile tramite una scala di legno che scende lungo la scogliera. In questo braccio di mare si trova un abisso con pareti rivestite di coralli che brulica di pesci tropicali e offre bellissime opportunità di snorkeling.

L’isola ha un clima tropicale. La stagione dei cicloni va da dicembre a marzo ed in questo periodo la temperatura media è di 27 °C. Durante il resto dell’anno la temperatura è più bassa, con una media di 24 °C, grazie anche agli alisei sud-orientali. Le precipitazioni, abbondanti, sono concentrate soprattutto tra novembre ed aprile.

Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Visto non necessario per soggiorni inferiori a 30 giorni.

Nessuna.

Internazionale.

Le prime popolazioni a raggiungere Niue furono quelle delle isole Samoa, situate 560 chilometri a nordovest, circa nel 900 d.C. Successivamente l’isola subì le incursioni anche dei guerrieri tongani, nel XVI secolo. Il primo contatto di Niue con un europeo risale al 1774, con il capitano James Cook. Trovando gli isolani meno ospitali di altre popolazioni che aveva incontrato nel corso dei suoi viaggi, Cook battezzò la terra in vista Savage Island (Isola Selvaggia), in netto contrasto con le cosiddette Friendly Islands (Isole Amichevoli), ovvero le Tonga. I tentativi fatti da Cook per sbarcare furono respinti per ben tre volte, un fatto che da allora i simpatici abitanti di Niue hanno tentato in ogni modo di far dimenticare. Il cristianesimo si diffuse a Niue a partire dal 1846, grazie all’opera di uno dei più famosi personaggi dell’isola, Peniamina, convertitosi durante un soggiorno a Samoa. Verso la fine del secolo l’adesione degli isolani al nuovo credo era ormai completa, e Niue divenne un protettorato inglese amministrato dalla Nuova Zelanda. Ovviamente, non fu chiesto il parere degli abitanti dell’isola, che non erano in realtà particolarmente contenti di essere diventati parte dell’arcipelago delle Isole Cook. L’indipendenza è stata raggiunta nel 1974, ma Niue continua a essere legata alla Nuova Zelanda da un rapporto di ‘libera associazione’, di cui è stato celebrato il centenario nell’ottobre 2001, e gli isolani hanno la cittadinanza neozelandese. Con la sua assemblea legislativa democraticamente eletta e formata da 20 deputati, Niue è il più piccolo stato sovrano del mondo. I problemi più pressanti che devono affrontare i legislatori dell’isola sono l’organizzazione di collegamenti aerei affidabili con Tonga e la Nuova Zelanda, e la grave crisi demografica che ha colpito Niue a partire dalla metà del XIX secolo, e che sta peggiorando a livelli inediti. L’obiettivo di maggior impegno, tuttavia, è quello di diventare (in concorrenza con le Fiji e Tuvalu) il fulcro del turismo internazionale nel Pacifico e di promuovere le sue bellezze naturali come una destinazione ecoturistica unica al mondo. Nel 2004 il ciclone Heta si è abbattuto sull’isola causando gravissimi danni.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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