Lettonia

Bandiera Lettonia

Capitale Riga 
Abitanti 2.252.060
Estensione  Kmq 64.569 
Valuta Euro
Fuso orario +1h rispetto all’Italia
Elettricità  220 V, presa CF
Lingua Lettone
Aeroporti  Riga
 

Riga, la capitale situata sulle rive della Dvina Occidentale (Daugava), presso la sua foce nel golfo di Riga (mar Baltico), è la più grande città del Baltico. La sua visita non può assolutamente prescindere dal quartiere di Vecriga (la Vecchia Riga), sulla riva destra del fiume, dove si trovano i più antichi monumenti cittadini: la gotica Petera Baznica (chiesa di San Pietro), già nominata in documenti del 1209 ma trasformata nel XV secolo e dalla cui torre si gode una panoramica indimenticabile della città; la stupenda Doma Banzica, la cattedrale, in stile gotico lubecchese (iniziata nel 1215), sede del museo della storia; il castello, costruito a cominciare dal XIV secolo, attuale residenza del Presidente della Repubblica; la cattedrale cattolica (San Giacomo) del 1226; la caratteristica Casa delle teste nere (sec. XIV-XVII), con decorazioni tipiche dello stile anseatico; la Torre delle Polveri; le case dei mercanti della grande e della piccola corporazione; e il palazzo Liela Gilde; infine vari edifici di carattere barocco o neoclassico. Tra i musei presenti si ricordano quelli etnografico all’aperto, delle arti applicate, del cinema, della natura, dei motori (ove sono esposte autovetture di lusso appartenute a personalità sovietiche). A est rispetto alla parte vecchia, sorge il teatro nazionale, interessante costruzione in stile barocco. La città nuova si è sviluppata a partire dal XIX secolo sulla riva sinistra del fiume: è costituita da moderni e razionali quartieri con il mercato cittadino.

Kuldiga è senza dubbio la più bella città della regione occidentale di Kurzeme. La vecchia piazza Ratslaukums, la Svetas Katrinaz baznica, chiesa luterana risalente al 1655, la chiesa russa ortodossa e la Svetas Trisvienibas baznica, chiesa cattolica romana con interni in stile barocco-rococò, costituiscono le principali attrattive del luogo.

Jurmala, 30 km a ovest di Riga, sulla sponda meridionale del Golfo di Riga, comodamente raggiungibile sia in auto sia in treno, è una delle località balneari più blasonate di tutto il mar Baltico: belle spiagge di sabbia, dune, pinete e ristoranti, birrerie, ritrovi e divertimenti di ogni genere.

Sigulda è una località particolarmente suggestiva per la presenza di numerosi castelli medievali e di grotte famose (Gutmanis e Viktors le più note). Oltre al castello, costruito nella prima metà del XIII secolo, si potranno visitare i castelli di Krimulda e di Turgida. Nei pressi il bellissimo parco nazionale di Gauja.

Kuldiga La cittadina più storica e pittoresca della regione di Kurzeme, area occidentale della Lettonia, che ospita la piccola minoranza etnica dei Livs. Kuldiga era un importante insediamento dei Curi, come testimoniano i resti della loro antica fortezza, situati poco fuori città. Nel tratto del Fiume Venta presso Kuldiga, si può nuotare e pescare nei pressi della cascata più ampia d’Europa.

Palazzo di Rundāle: (in lettone: Rundāles pils; in tedesco: Schloss Ruhental, anche Ruhenthal o Ruhendahl) è il più bel palazzo barocco della Lettonia, situato a Pilsrundāle nei pressi di Bauska, nella regione storica della Semgallia. l Palazzo di Rundāle venne costruito negli dal 1736 al 1740 su disegno dell’architetto italiano Bartolomeo Rastrelli come residenza estiva del duca di Curlandia, Ernst Johann von Biron (Bühren). Le decorazioni interne rococò, aggiunte in seguito (1763-1768), sono opera dello stesso Rastrelli, che è noto per aver progettato il Palazzo d’Inverno a San Pietroburgo.

In seguito all’inglobamento della Curlandia nell’Impero Russo (1795), Caterina la Grande regalò il palazzo al proprio amante, il principe Platon Zubov, che vi si stabilì. Alla morte di quest’ultimo la vedova sposò il conte Šuvalov, la cui famiglia mantenne il possesso del palazzo fino alla Rivoluzione Russa del 1917.Durante la prima guerra mondiale il palazzo fu danneggiato, mentre in seguito alla riforma agraria lettone divenne proprietà dello Stato. Negli anni Venti il palazzo venne convertito a scuola con abitazioni, finché nel 1933 passò in mano al Museo Storico Lettone e poté finalmente essere restaurato.

Turaida: è una piccola località della Lettonia situata nei pressi della città di Sigulda, nel parco nazionale della valle del fiume Gauja. La località è nota per l’omonimo castello (Turaidas pils), edificato nel 1214 dal vescovo di Riga, Albrecht von Buxthoeven, sui resti di un antico forte livone. Il castello, ribattezzato in tedesco Burg Treyden, rimase abitato fino al 1776, quando un incendio lo distrusse quasi completamente risparmiando solo la torre. Dal 1953 il sito è stato ricostruito in parte e ospita anche un piccolo ma interessante museo etnografico, che illustra le condizioni di vita nella Livonia medioevale. Il castello di Turaida è uno dei più famosi della Lettonia ed è celebre per una leggenda, detta della Rosa di Turaida. La leggenda narra che nel 1601, in seguito ad una battaglia ai piedi della fortezza, lo scrivano del castello uscito alla ricerca di sopravvissuti trovò una neonata tra le braccia della madre deceduta. Lo scrivano la prese con sé e la allevò come una figlia, dandole il nome Maja (o Maija). Divenuta ragazza, Maja venne presto soprannominata la Rosa di Turaida per via della sua bellezza e si innamorò di Viktor, il giovane giardiniere del castello di Sigulda. Un giorno d’autunno del 1620 la giovane Maja fu attirata in una trappola dal perfido Adam Jakubowsky, un nobile polacco che bramava averla come moglie. Jakubowsky fece recapitare alla ragazza una lettera falsa in cui Viktor le dava appuntamento presso una grotta nei dintorni del castello; quando, ormai sul luogo, si avvide del pericolo, Maja chiese di essere lasciata in pace in cambio del suo scialle magico che garantiva l’invulnerabilità, e sfidò Jakubowsky a mettere alla prova i poteri dello stesso. Il polacco sguainò la spada e decapitò la ragazza, che ebbe così salvo l’onore. Quando seppe della tragedia Viktor seppellì la propria amata, piantò un tiglio sulla sua tomba e lasciò il paese per sempre. Perpetuando la leggenda, ancora oggi i giovani sposi si recano a Turaida a posare fiori sulla tomba della Rosa di Turaida.

Cattedrale della Santissima Trinità; (in lettone Liepājas Svētās Trīsvienības Katedrale) è la cattedrale protestante della città di Liepāja. La prima pietra della chiesa fu posata nel 1742 e il 5 dicembre 1758 la chiesa fu consacrata solennemente. L’architettura interna ed esterna della chiesa è in stile tardo barocco con caratteristiche classiche. L’interno della cattedrale è caratterizzato da elementi rococò e arredi di lusso con sculture in legno dorato. La cattedrale è particolarmente degna di nota per il suo organo con 131 arresti, 4 manuali e oltre 7000 canne, che ne fanno il più grande organo meccanico del mondo fino al 1968. E ‘stato il primo grande organo meccanico a canne in Lettonia ed è stato costruito da Henrich Andreas Concius nel 1779. Nel 1865-1866 l’edificio subì la sua prima ricostruzione importante, durante la quale la torre è stata sollevata fino a quasi 55 metri di altezza. Nel 1906 è stato installato nella chiesa un orologio meccanico. Diverse modifiche sono state apportate anche alla sacrestia dietro l’altare.

Il clima è di tipo temperato freddo, moderatamente influenzato dal mar Baltico. La temperatura media annua si attesta intorno ai 5/6 gradi. In inverno le temperature rimangono sotto lo zero anche per intere settimane (la media di Riga nel mese più freddo, solitamente gennaio, è di -4,7 °C). Le estati sono generalmente miti, la media di luglio a Riga è di 16,9 °C. Non mancano comunque giornate calde con temperature che possono sfiorare e raggiungere i 30 °C.

Passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio in corso di validità.

Nessuna.

Italiana.

A causa del suo mix multiculturale, la storia e la cultura della Lettonia si distinguono per varietà, singolarità e unicità. Gli antenati degli attuali abitanti della Lettonia furono nel XII sec. i popoli ugro-finnici e balti, divisi in diversi gruppi tribali che praticavano religioni primitive. L’Ordine dei Cavalieri Teutonici agli inizi del XIII secolo iniziò la conversione al cristianesimo della popolazione della regione. Alberto di Buxhövden fondò la capitale Riga per farne la sede del vescovo e sottomettendo i livoni. Nel 1237 la regione passò sotto l’autorità dei Cavalieri. La storia della Lettonia dal XIII secolo al XX secolo è contraddistinta da lunghi periodi di dominazione straniera e da continue lotte per l’indipendenza. Stretta tra Russia, Germania e Svezia la Lettonia ha avuto una strada davvero lunga e difficile verso la piena autonomia. I primi dominatori di questa terra furono gli Svedesi: a metà del XVI sec., in seguito alla guerra scoppiata nel 1592 tra Svezia protestante e Lituania e Polonia cattoliche, gran parte della Lettonia, Riga compresa, cadde sotto il loro controllo. Dopo la Svezia, alla fine del XIX secolo fu la volta delle prime pressioni Russe. Nonostante ciò, lentamente la Lettonia emerse come entità politica indipendente. Durante la prima guerra mondiale però fu occupata dalla Germania. Una data centrale nella storia Lettone è il 18 novembre 1918. Appena sette giorni dopo la resa della Germania agli Alleati, i contadini, la classe media e i gruppi socialisti dichiararono l’indipendenza. Nell’agosto del 1940 la nazione tornò ad essere occupata, questa volta dalla Russia, diventando una delle repubbliche dell’URSS. In conseguenza alle epurazioni subite, in un solo anno 35.000 lettoni furono uccisi, deportati o costretti ad abbandonare il paese. La Germania occupò di nuovo la Lettonia nel 1941 quando invase l’URSS. La dittatura di Stalin, tra il 1945 e il 1949, portò con sé un altro periodo buio: 150.000 persone vennero uccise o deportate. Con il referendum del 1991, risultò che la maggioranza della popolazione era a favore della secessione dall’URSS e il 21 agosto la Lettonia dichiarò la piena indipendenza. Questa venne riconosciuta dall’Occidente e finalmente, il 6 settembre 1991, anche dall’URSS.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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