Costa Rica

Bandiera Costa Rica

Capitale San José 
Abitanti 4.805.000
Estensione  Kmq 51.100 
Valuta Colón costaricano  CRC 655,717=1€
Fuso orario -7h, -8h se ora legale in Italia
Elettricità 120 V, presa AB
Lingua Spagnolo
Aeroporti San José SJO SYQ, Liberia LIR, Limón LIO, Nosara NOB, Puerto Jiménez PJM

Città principali

San José, la capitale, è situata a 1.172 m in una fertile vallata della Meseta Central, a 80 km di distanza da Puntarenas, suo porto sull’oceano Pacifico. Grazie alla posizione strategica, all’incrocio tra la ferrovia transistmica e l’Autostrada Panamericana, ha potenziato la sua funzione di primario mercato del caffè, già attivo nel XIX secolo, sviluppandosi anche come centro commerciale e industriale. È una città vivace e dall’atmosfera coloniale, ricca di negozi, ristoranti e locali notturni, ma anche di teatri e gallerie d’arte. Al Museo Nacional, vecchia fortezza coloniale, e al Museo de Oro, sono esposti interessanti oggetti delle civiltà precolombiane. Da visitare anche il Mercado Central e il Teatro Nacional, il più interessante edificio pubblico e il centro culturale dello Stato. Il Museo della Giada è notissimo e raccoglie la più vasta collezione di giade del mondo, mentre il Museo de Arte Costarricense ospita collezioni di arte locale. Vale infine la pena di recarsi allo Spirogyra Jardin de Mariposas, grande parco delle farfalle.

Da San José possono essere organizzate interessanti escursioni alla scoperta degli ambienti naturali che la circondano, tra cui il vulcano Poas, uno dei crateri più grandi del mondo, e il vulcano Arenal, con le calde acque sulfuree delle Terme di Tabacon.

Cartago: sorge a 1.439 m sul versante meridionale del vulcano Irazú, 21 km a sud-est di San José. Fondata nel 1563 e capitale dello Stato dal 1821 al 1823, fu completamente distrutta da un terremoto nel 1910. Tutti i suoi edifici risalgono all’ultimo secolo. Da visitare la Basilica de Nuestra Senora de los Angeles, in stile bizantino, il più importante luogo di pellegrinaggio della Costa Rica e le rovine de La Parroquia, imponente cattedrale di granito costruita nel 1575, ma anch’essa quasi totalmente distrutta dal terremoto.

Luoghi di interesse

La foresta di Monteverde, dove potrete trovare l’uccello del Paradiso Maya. Questa infatti è la zona prediletta per gli “eco turisti”.Altra destinazione da non perdere è Manuel Antonio, incantevole proprio perché per molto tempo rimasta fuori dalle mete del jet –set. Qui potrete trovare rare specie di iguane come le rare scimmie scoiattolo: rarità della natura. Questo parco è un sistema di sentieri che si snoda tra spiagge tropicali e foresta pluviale.

Degno di nota l’Arenal, un vulcano dalla perfetta forma conica, all’ombra del quale troverete alberghi d’incanto e romantici ristoranti: un vero e proprio Eden. Corcovada è stato considerato dal National Geographic il luogo “biologicamente più intenso della Terra”, e a seguire Montezuma, famosa come località balneare per gli hippie con spiagge d’incanto e anche qui locali di lusso.

Jacò, conosciuto dagli amanti del surf, luogo cosmpolita e ricco di divertimento per i giovani sulla Costa del Pacifico.

Cahuita e Puerto Viejo de Talamanca : se di giorno qui potete stare stesi sull’amaca la notte vi immergerete nei suoi sapori piccanti: in questi due incantevoli villaggi troverete davvero tutto. A Tortugero troverete le tartarughe marine più belle, mentre Dominical, perennemente Chill Out farà si che il vostro tempo si rallenti e il sole di prenda cura di voi. Per finire Llanose de Cortès, la cascata più bella della Costa Rica con una spiaggia bianchissima ad attendervi.

 

Clima temperato nella zona centrale con una temperatura media che va da 21 a 23 gradi, mentre il clima è più caldo e umido nelle zone costiere. Si riscontrano temperature più elevate sul versante pacifico con una media di 28 gradi. La stagione piovosa va da maggio a novembre (sul versante caraibico da ottobre a gennaio), mentre quella secca va da dicembre ad aprile. Durante la stagione delle piogge, il Paese è colpito da forti temporali e, talvolta, anche da uragani che provocano frequentemente alluvioni e straripamento di fiumi e smottamenti sulle strade. Questi fenomeni naturali potrebbero rendere inagibili, anche per settimane, strade e ponti specie sulle coste, con conseguente isolamento e disagio per abitanti e turisti. La stagione dei cicloni nelle zone caraibiche, inizia ufficialmente a luglio ma i primi uragani e le tempeste tropicali possono iniziare a verificarsi già verso la fine di giugno. In particolare, il rischio di fenomeni ciclonici permane nei mesi di agosto, settembre e ottobre.

Passaporto con validità residua consigliata di 3 mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Visto d’ingresso non necessario per turismo fino a 3 mesi di permanenza. E’ necessario possedere il biglietto aereo di andata e ritorno.

Nessuna vaccinazione obbligatoria. Richiesto, invece, il certificato di vaccinazione per la febbre gialla a coloro che provengono da Brasile, Colombia, Ecuador, Nigeria, Perù, Sudan, Venezuela.

Italiana, guida a sinistra.

L’origine della colonizzazione umana della Costa Rica risale probabilmente al periodo delle glaciazioni del Pleistocene, quando probabilmente lo Stretto di Bering si congelò e iniziarono le prime migrazioni provenienti dal continente eurasiatico. I primi abitanti si dedicavano alla caccia e alla pesca e alla raccolta dei frutti, ma ben presto si andarono sviluppando due tipi di agricoltura di sussistenza: la prima basata sulla coltivazioni dei tuberi (yucca) e l’altra, che prevalse nell’area centroamericana, basata sulla coltivazione del mais e dei fagioli. Grazie a questo tipo di coltivazioni fioriscono nel continente americano le tre grandi civiltà Maya, Azteca (Messico, Guatemala) e Inca (Perù). La Costa Rica fu scoperta da Colombo nel 1502 (Castilla del Oro) durante il suo quarto viaggio, ma la prima penetrazione nell’interno ebbe luogo soltanto nel 1563 quando J. Vásquez de Coronado conquistò il paese e fondò la città di Cartago, capoluogo della Costa Rica fino al 1823, mentre già nel 1519-20 G. de Espinosa e J. Ponce de León avevano esplorato la costa del Pacifico. Nel 1540 la Costa Rica fu definita nella sua costituzione territoriale che coincise con il governatorato di Cartago, che a sua volta faceva parte della Capitanía general del Guatemala. L’indipendenza del Messico coinvolse tutti i paesi dell’America centrale, che il 15 settembre 1821 proclamarono la loro indipendenza. I liberali centroamericani, riuniti in assemblea costituente a Città del Guatemala il 5 giugno 1823, non accettarono l’unione con il Messico; il 1º luglio successivo nacque la federazione delle Province Unite dell’America Centrale, scioltasi nel 1839. Ne seguì una guerra conclusasi soltanto nel 1842. Nel 1855 e 1856 tutta la regione fu invasa dai filibustieri americani di William Walker; furono necessarie due battaglie, la prima a Santa Rosa, Guanacaste, e la seconda a Rivas, Nicaragua, per liberare il territorio. La Costa Rica ha abolito l’esercito nel 1949 dopo la guerra civile. È il primo paese senza un esercito. La Costa Rica è sede della Corte Inter-Americana dei Diritti Umani e Sede dell’Università per la Pace delle Nazioni Unite.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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