Yemen

Bandiera Yemen

Capitale Sana’a
Abitanti 19.700.000
Estensione  Kmq 537.010 
Valuta Rial yemenita   
YER 260,898=1€

Fuso orario  +2h, +1h se ora legale in Italia
Elettricità  230 V, presa ADG 
Lingua Arabo
Aeroporti  Sana’a SAH, Aden ADE

San’a: dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, situata a 2.300 m di altitudine, è indubbiamente una delle più belle città islamiche del mondo. Molte case nella città vecchia hanno più di 400 anni, e la zona all’interno delle mura è la più grande medina conservata nel mondo arabo. Ovunque si possono ammirare facciate decorate con raffinati fregi e belle finestre, takhrim, con il loro complesso arabesco e i vetri colorati. I minareti delle moschee si innalzano sopra le case a torre, e la città è disseminata di bagni turchi. Il cuore della città è Souk al-Milh, un insieme di circa 40 piccoli souk, ognuno specializzato in un prodotto particolare. Molto curioso è il mercato dei ladri, dove tutti possono vendere ciò che non serve più. Se siete musulmani, visitate Al-Jami’ al-Kabir, la grande moschea. Da vedere: il museo nazionale e il museo di arti e mestieri.

Aden: importante porto, è menzionata anche nel libro biblico di Ezechiele. Il museo nazionale delle antichità conserva una collezione di manufatti del periodo pre-islamico. La zona più vecchia della città è stata costruita nel cratere di un vulcano spento. Da visitare anche il museo etnografico e il museo militare.

Ma’rib: è l’antica capitale del regno di Saba, il più famoso sito archeologico dello Yemen. In passato era un’importante tappa carovaniera lungo la pista che collegava l’India al Mediterraneo. Il tempo non è stato particolarmente clemente con le rovine di Ma’rib, ma c’è ancora molto da vedere. Si possono visitare alcuni incredibili edifici di fango con piccole finestre, e nei sotterranei di pietra si possono trovare antiche iscrizioni sabee. Nelle vicinanze le rovine di alcuni importanti templi, compreso il tempio di Bilqis, i resti della grande diga di Ma’rib.

Baraqish: un tempo capitale del regno di Ma’in, Baraqish si trova nei pressi di un wadi (fiume stagionale) nel nord dello Yemen. Per alcuni decenni, intorno al 400 a.C., è stata una città fiorente, con un’enorme cinta muraria lungo la quale si innalzavano dozzine di torri di guardia che circondavano un insediamento urbano densamente costruito. Purtroppo della città non è rimasto molto, ma si possono ancora vedere le mura cittadine; antiche pietre con iscrizioni minee sono state usate per riparare la cinta muraria, e nel centro storico si trovano le vestigia di una moschea e di un tempio.

Rada’: una delle città più importanti nella provincia meridionale di Al-Baydha, è situata su una pianura alle cui spalle svetta una collina rocciosa fortificata. Le case di fango di Rada’ creano un sorprendente contrasto con gli edifici in pietra costruiti altrove nel Paese. Le case hanno belle finestre, con lunette a tre arcate e grandi pannelli di trasparente alabastro. A nord di Rada’ c’è il vulcano più giovane dello Yemen, al-Lisi.

Shihara: è un villaggio fortificato sulla cima di una montagna alta 2.600 m, quasi inaccessibile dal basso. Le case di pietra della città si innalzano fino a cinque piani e sono decorate con fregi dentellati e calce bianca. Il villaggio è costituito da due parti situate su due cime vicine e collegate tra loro da un ponte di pietra che scavalca una gola profonda.

Wadi Hadhramawt: è il più grande wadi della penisola arabica. Attraverso la valle, circondata da altipiani rocciosi, si possono raggiungere le bellissime città antiche di Shibam, Say’un e Tarim.

Shibam, conosciuta come la Manhattan del deserto, merita una visita per la sua posizione spettacolare. I suoi 500 edifici in stile tradizionale sono stipati in un’area di mezzo chilometro quadrato ed emergono improvvisamente dalle pianure desertiche.

Say’un è la più grande città della valle dell’Hadhramawt e possiede alcune delle più belle moschee del Paese. Interessante il palazzo del Sultano.

Tarim, all’ombra di grandi dirupi da un lato e circondata da boschetti di palme dall’altro, è un importante centro di insegnamento islamico sunnita, e sede di numerosissime moschee. La più famosa è quella di al-Muhdar, il cui minareto, alto 50 m, è stato costruito con mattoni di fango: si tratta del minareto più alto dell’Arabia meridionale ed è anche il simbolo della città. Interessante da visitare la biblioteca Al-Ahqaf che contiene antichi manoscritti ed esempi di calligrafia araba.

Bayt al-Faqih: è un villaggio molto famoso per la sua produzione di artigianato tipico locale e per lo splendido mercato.

Zabid: circa 37 chilometri a sud di Bayt al-Faqih sorge Zabid. Città di cultura per eccellenza ha numerose biblioteche. E’ qui che nell’università di Al-Asha fu inventato un sistema matematico chiamato Al Jabar, la base attuale dell’algebra. Le case hanno interni riccamente decorati in contrasto con le semplici strutture esterne per celare le ricchezze dei proprietari. A causa del suo fascino particolare Zabid ha ospitato negli anni 70 le riprese del film “Il fiore de Le mille e una notte” del celebre regista Pier Paolo Pasolini.

Kawkaban: antico centro storico e cittadella fortificata situata a 2800 metri sul livello del mare. L’ eccezionale architettura dei suoi edifici di colore rossastro è diversa da tutto il resto del paese. Conosciuta come città della musica, è inoltre nota per i suoi due palazzi principali riccamente decorati con pietre preziose, tanto da meritarsi ognuno l’appellativo di “stella”, da questo il nome Kawkaban (due stelle).

Socotra: meravigliosa ed incontaminata isola nel golfo di Aden, è grande circa 3600 km quadrati e si trova a circa 500 km dalla costa yemenita. E’ un’isola unica, conquistata dal turismo solo di recente. Il territorio presenta una sorprendente varietà di paesaggi naturali: montagne che si gettano a picco sul mare, pianure ricoperte di palme e di canneti, spiagge, altopiani di roccia calcarea e profondissime gole. Sull’isola sono presenti specie di animali e vegetali che non esistono in alcuna altra parte del mondo e che le conferiscono un aspetto primordiale. Oltre ottocento specie di piante tra cui l’albero del drago e oltre 140 specie di volatili registrate. Tutta l’isola è area naturale protetta e si propende per un turismo eco compatibile. Gli abitanti dell’isola molto ospitali sono circa 35.000 ed hanno una propria cultura ed una propria lingua differente dal resto dello Yemen. E’ un vero Eden per gli amanti del mare con fondali marini di rara bellezza. Sono stati classificati oltre ottocento specie di coralli e migliaia di pesci e di crostacei. Vi sono varia formazioni di corallo dai colori incredibilmente vivaci a profondità variabili dai 3-5 metri fino ai 25 metri. Questi tratti di acque poco profonde sono adatte anche per lo snorkeling e sono di grande effetto grazie all’abbondanza di corallo e pesci.

Spiagge

La bellezza delle coste del mar Rosso e del golfo arabico, la ricchezza di vita marina e la presenza di barriere coralline rendono queste zone ideali per il relax e le immersioni subacquee dove si potranno ammirare grandi quantità e varietà di razze, murene, polpi, calamari giganti, numerosi banchi di pesci, aragoste, pesce persico, balene, squali balena (in alcuni periodi dell’anno), pesci martello e delfini.

La pianura costiera di Tihama, sul mar Rosso, è caratterizzata da un clima tropicale umido e caldo, ma le precipitazioni non sono né abbondanti, né frequenti. La temperatura oscilla tra i 32 °C dell’inverno e i 50 °C dell’estate. Tra gli 800 e i 1.700 m il clima è più temperato, con escursioni diurne molto forti (anche di 20 °C) e una maggiore piovosità.Il clima dell’altopiano, di tipo continentale, è caratterizzato da forti escursioni diurne e annue, cielo sereno e aria secca, raffiche di vento d’inverno, temporali e violenti uragani d’estate. A San’a e in montagna dalla fine di novembre a gennaio la notte gela e fa molto freddo. Il monsone orientale colpisce il Paese tra aprile e maggio, quello occidentale tra luglio e settembre. La piovosità diminuisce gradualmente verso est e nel deserto di Rub’ al-Khali non piove quasi mai.

PASSAPORTO con validità residua di 6 mesi e VISTO da richiedere presso l’Ambasciata a Roma.

Nessuna.

Italiana con permesso locale e assicurazione locale.

Sono tanti gli appellativi dati allo Yemen, il Paese forse meno conosciuto del mondo arabo, ma straordinariamente affascinante. La capitale Sana’a, vero museo all’aria aperta, è la perla delle città islamiche, ma anche Zabid e Shibam, nella valle dell’Hadramawt, non sono da meno, tanto da essere state incluse dall’UNESCO tra i beni di Patrimonio dell’umanità. Il territorio, molto vario, passa dalle montagne alle dune desertiche fino alle fertili pianure e ha più di 2000 km di costa. Anche il clima, l’architettura, l’artigianato e gli stili di vita sono molto differenti. La bellezza delle coste sul mar Rosso, sul golfo Arabico e intorno alle isole, come Socotra, è indimenticabile. La ricchezza di vita e la presenza di barriere coralline rendono queste zone ideali per il relax e le immersioni subacquee.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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