Nepal

Bandiera Nepal

Capitale Kathmandu
Abitanti 24.785.000
Estensione  Kmq 147.181 
Valuta Rupia nepalese  
NPR 119,334=1€

Fuso orario  +4h45’, +3h45’ se ora legale in Italia
Elettricità  230 V, presa CDM 
Lingua Nepalese
Aeroporti  Kathmandu

Kathmandu, la capitale del Nepal, è situata nell’omonima splendida valle percorsa dal fiume Bagmati, a un’altitudine di 1.301 m sul versante meridionale dell’Himalaya, lungo l’importante via di comunicazione che collega Lhasa, nel Tibet (Cina), a Patna (India). È una città molto caotica, con strade intasate dal traffico, ma dove regna una evidente atmosfera di spiritualità. Ricca di architetture religiose e civili, l’antica Kantipur, fondata da Gunakamadeva nel 724, rivela nei suoi monumenti di epoche diverse la forte influenza della cultura artistica indiana. Durbar Square è il cuore della città e vi si trovano importanti monumenti, antichi palazzi e templi religiosi che rappresentano il fulcro della vita cittadina. Da visitare e ammirare il Palazzo Reale, la statua rossa del dio Hanuman, la scultura dedicata a Shiva, il famoso tempio di legno con il tetto a pagoda Kasta Mansap e quelli di Guhyeswaru e di Bhimsen; e poi ancora il palazzo Hanuman Dhoka, che ospita il museo numismatico; il Museo Tribhuvan e nei suoi pressi la residenza della Dea vergine. Tundikhel è una distesa enorme che fiancheggia una parte della città; ospita di frequente parate, celebrazioni nazionali, festival e avvenimenti sportivi. Nella parte orientale del Tundikhel è situato il Tempio di Mahankal, dove si trova un’antica e gigantesca immagine di Mahankal, una delle opere più prestigiose dell’antica scultura nepalese. Da non perdere, infine, l’Open Air Theatre, il Royal Nepal Army Pavilion, lo stadio di Dasharath e il quartier generale dell’esercito.

Patan, la seconda città del Nepal, si trova 3 km a sud di Kathmandu, sul fiume Bagmati. Fondata, sembra, verso il 229 d.C. sotto il regno di Vara Deva, con il nome di Lalitpur (‘città della bellezza’), è sempre stato uno dei principali centri del Nepal, capitale del Paese in vari periodi in alternativa a Kathmandu e Bhatgaon. Dal 1488 al 1768 fu sede di un piccolo principato indipendente. Al regno di Asoka (sec. III a.C.), prima della fondazione della città, si fanno risalire quattro stupa posti attorno a uno centrale, caratterizzati, nella parte cubica, da quattro paia di grandi occhi dipinti rivolti verso i punti cardinali. L’attività artistica (130 monasteri e una cinquantina di templi indù e buddisti) a Patan si svolse soprattutto dalla fine del XV secolo alla fine del XVIII. Secondo moduli urbanistici comuni nel Nepal, i maggiori monumenti di Patan (templi, monasteri, piscine per sacre abluzioni) sono concentrati nelle piazze porticate al centro dei vari quartieri. La più importante è la piazza del Durbar (Palazzo Reale), in mezzo alla quale sorge il tempio (a tetti sovrapposti, con ricca ornamentazione plastica) dedicato alla dea Taleju protettrice dei re Malla, il cui Palazzo si sviluppa lungo un lato della piazza (gli appartamenti reali si articolano attorno a numerose corti, tra cui è famosa quella del ‘bagno sacro’). Altri templi importanti nella piazza del Durbar sono quelli di Narayana, in mattoni rossi, Krishna Mandir (un tempio del sec. XVII costruito completamente in pietra), Deo-Tally e Radhakrsna (sec. XV-XVII). Su corti interne sono distribuiti anche i vari edifici dei complessi monastici. A Patan sussistono numerosi esempi di scultura, a bassorilievo e a tuttotondo, stilisticamente ispirata alle correnti della tradizione indiana gupta e postgupta. Patan è famosa, inoltre, per la lavorazione artistica dell’ottone, con cui si fabbricano gli oggetti più diversi.

Bhaktapur: anche conosciuta come Bhadgaon o Khwopa, è un’antica città newari nella parte est della valle di Kathmandu, in Nepal. Si trova nel distretto di Bhaktapur e ha circa 80 000 abitanti. È una delle 58 municipalità del Nepal, costituita nell’anno nepalese 2006 (1950 d.C.). Oggi è un sito archeologico patrimonio dell’umanità dell’Unesco, tra i più visitati del Nepal, famoso soprattutto per la sua piazza (Durbar Square). Qui si trova il Palazzo delle 55 finestre costruito nel XV secolo da re Yakshya e rimodellato nel XVII secolo da re Bhupatendra, sempre della dinastia Malla. L’intera parte storica è in stile newari ed è punteggiata da diversi templi a pagoda (tra cui quello dedicato a Pashupati e quello di Vatsala. La pagoda più famosa è tuttavia Nyatapola, fatta costruire nel 1702[2] da Bhupatendra e dedicata a Siddhi Lakshmi, la dea madre del Tantra. Il centro storico di Bhaktapur è stato parte restaurato alla fine del XX secolo grazie a un progetto tedesco.

Dhulikhel si trova a 30 km a est di Kathmandu. È un’antica cittadina ricca di bellezze e vecchie tradizioni. Vanta, inoltre, un panorama molto suggestivo delle catene montuose del Karyolung a est e dell’Himalchuli a ovest.

Kirtipur è una piccola cittadina arroccata sui monti a ovest del fiume Bagmati. Ha conservato tutt’oggi in modo ottimale le case e gli splendidi edifici antichi decorati in legno.

Tansen si trova ai piedi dell’Himalaya a 1.343 m di altezza. Merita una visita per il clima favorevole e il paesaggio incantevole che la circonda.

La Valle di Pokhara, a circa 200 km da Katmandu, è uno dei luoghi più pittoreschi del Nepal per la bellezza delle cime degli altipiani dell’Annapurna e dei laghi Pheza, Begnas e Rup. A Pokhara si respira un’atmosfera tranquilla e incantata in una natura incontaminata.

Tempio di Pashupatinath: è il più importante tempio induista del Nepal. Si trova lungo il corso del fiume Bagmati, a Kathmandu, ed è consacrato al dio Pashupati, manifestazione di Śiva. È uno dei sette gruppi di monumenti che permettono alla valle di Kathmandu di essere considerata patrimonio dell’umanità. Il suo nucleo originario risale al VI secolo d.C. ed è noto per le sue architetture a forma di pagoda. I sacerdoti che svolgono le funzioni si chiamano Bhattas. Il luogo è popolare tra i turisti soprattutto per le cerimonie funebri che si svolgono quotidianamente, con i cadaveri che vengono cremati sulle pire prima della dispersione delle ceneri nel Bagmati.

Swayambhunath: è un antico complesso religioso situato in cima ad una collina nella valle di Kathmandu ad ovest dell’omonima città. È anche conosciuto come il Tempio delle scimmie per via delle numerose scimmie che popolano il sito. Per i buddhisti newari Swayambhunath riveste un ruolo primario ed è probabilmente uno tra i più sacri luoghi di pellegrinaggio, secondo solo a Boudhanath. Il complesso di Swayambhunath si compone di uno stupa e di numerosi templi, alcuni dei quali del periodo Licchavi, ai quali sono stati aggiunti, successivamente, un monastero tibetano ed una biblioteca. Il sito ha due punti d’accesso principali: una lunga scalinata formata da 365 gradini che conduce direttamente al tempio ed una strada percorribile in macchina che conduce ad una entrata secondaria. Molta dell’iconografia di Swayambhunath proviene dalla tradizione Vajrayana del buddhismo newari, ma il complesso è importante per ogni tradizione e riveste un ruolo importante anche per gli induisti.

Boudhanath: (noto anche come Boudha, Bouddhanath, Baudhanath o in Khāsa Caitya) è uno stupa sito a Kathmandu in Nepal. È noto come Khāsti in Nepal Bhasa, Jyarung Khasyor in tamang o Bauddha per chi parla il nepali. Situato a circa 11 km dal centro di Kathmandu, la grandezza del mandala ne fa uno dei più grandi stupa del Nepal. Lo stupa di Boudhanath domina lo skyline della città per la sua altezza di 36 metri ed è uno dei più grandi al mondo. L’influsso di un gran numero di rifugiati dal Tibet ha comportato la costruzione di oltre cinquanta monasteri tibetani intorno al Boudhanath. Dal 1979 il Boudhanath è stato riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità ed assieme allo stupa Swayambhunath, è uno dei più visitati siti turistici dell’area di Kathmandu. La stupa è sull’antica rotta commerciale che dal Tibet entra nella valle di Kathmandu dal villaggio di Sankhu nell’angolo nord-est e passa per lo stupa Boudnath per giungere all’antico e più piccolo di Ca-Bahi (spesso chiamato ‘piccolo Boudnath’). Poi gira a sud, verso il fiume Bagmati a Patan, evitando così la città principale di Kathmandu (che venne fondata più tardi). I commercianti tibetani hanno riposato e pregato in questo sito per molti secoli. Quando nel 1950 giunsero qui molti profughi dal Tibet, tanti decisero di vivere attorno al Boudhanath. Si dice che nello stupa siano seppelliti i resti di Kāśyapa Buddha.

Changu Narayan:L’antico tempio Hindù di Changu Narayan  si trova su una collina ed è anche conosciuto come Changu o Dolagiri. Il tempio è circondato da una foresta con albero champak e un piccolo villaggio, noto come Changu Village. Il tempio si trova in Changunarayan VDC di Bhaktapur District , Nepal . Questa collina è situata circa 8 km a est di Kathmandu, a pochi chilometri a nord di Bhaktapur. Il fiume Manahara scorre accanto alla collina. Questo santuario è dedicato al Signore Visnu paricolarmente venerato dagli indù. Questo tempio è considerato come il più antico tempio in Nepal.

Tempio Dakshinkali: o Dakshin Kali Temple, è situato 22 chilometri al di fuori Kathmandu e circa 1 km al di fuori del paese di Pharping. E’ uno dei principali templi del Nepal dedicato alla dea Kali. Si compiono sacrifici animali, soprattutto di galletti e caprini maschi non castrati.

Il monte Everest: è la più alta vetta della Terra, la sua altezza è di 8 848 m s.l.m. È situato nella catena dell’Himalaya, al confine tra la Cina e il Nepal.

Parchi naturali

Chitwan Royal National Park

Nel bassopiano del Terai, si estende per una superficie di 580 kmq. Vi abitano rare specie di uccelli, animali selvatici e razze in via di estinzione, come la tigre del Bengala, il rinoceronte unicorno e il ghanal, una rara specie di alligatore.

Royal Bardiya Reserve

Si trova nel Tarai occidentale e ha una superficie di circa 1000 kmq. È bagnata dal più grande fiume nepalese, il Karnali, ed è popolata da un gran numero di tigri, rinoceronti, elefanti, cobra, pitoni, coccodrilli e da molte altre specie di mammiferi. È un paradiso naturale anche per gli appassionati di bird watching.

Sagarmatha National Park

È il punto di partenza per le spedizioni sull’Everest. Per questo motivo e per la vegetazione incantevole che lo caratterizza, è visitato tutti gli anni da migliaia di turisti.

Tropicale caldo nelle regioni meridionali (Piana del Terai); sub-tropicale moderato nelle regioni collinari centrali (Kathmandu, Pokhara); alpino nelle zone a settentrione, più elevate; sub-artico, da tundra, nelle zone di alta montagna.  Le temperature variano da quelle molto calde delle pianure a quelle estremamente rigide delle montagne.  Le precipitazioni monsoniche vanno da giugno a settembre con piogge giornaliere molto intense che costituiscono l’elemento climatico dominante.

PASSAPORTO validità residua di 6 mesi e VISTO da richiedere precedentemente (o in aeroporto) con due fototessere. Per il TREKKING necessaria autorizzazione preventiva.

Valutare vaccinazioni epatite A e B, tifo.

Patente internazionale valida 15gg con assicurazione in frontiera. Guida a sinistra.

Altipiani e valli incantate, dove la vita dei villaggi si svolge secondo gli usi e le abitudini di un tempo remoto e ormai perso: questo è il Nepal. Le alte vette, gli imponenti templi di legno intagliato, le pagode a tre piani e i lunghi sentieri silenziosi, unitamente alla natura che ne caratterizza il panorama, alla cultura e alla storia e alle tradizioni degli abitanti, rendono indimenticabile il viaggio attraverso questo Paese. Il Nepal è considerato, inoltre, uno dei più importanti centri spirituali del mondo, dove induismo e buddismo convivono in piena armonia; è la terra che avrebbe dato i natali a Buddha e la valle di Katmandu, ricca di monumenti, antichi palazzi, templi e santuari, è consacrata a quest’evento.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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