Mongolia

Bandiera Mongolia

Capitale Ulaan Baatar
Abitanti 2.504.000
Estensione  Kmq 1.564.160
Valuta Tughrik MNT 2292,76=1€
Fuso orario  +7h,+6h se ora legale in Italia
Elettricità  230 V, presa CE
Lingua Mongolo
Aeroporti  Ulaan Baatar

Ulaanbaatar (l’eroe rosso): capitale della Mongolia, circondata da numerosissime tende che sembrano quasi volerla proteggere. Da visitare il centro e il monastero di Gandan (luogo dello spirito). Musei da visitare: quello delle belle arti con sculture, bronzi, ritratti di Buddha, maschere e il museo-monastero di Choijin Lama, dal tetto verde a pagoda.

Terelj: ottimo esempio di architettura socialista. La città può costituire una base di partenza per passeggiate sulle alture dei dintorni.

Darhan: centro produttivo principale. A 150 km dal centro città si trova il monastero buddhista di Amarbayasgalant. La pista che porta al monastero attraversa una steppa di selvaggia bellezza.

Karakorum (anello nero): antica capitale, nel XIII secolo fu uno dei maggiori centri culturali mondiali. Nel monastero di Erdene Zuu sono custodite alcune delle più importanti immagini d’arte religiosa della Mongolia.

Dalanzadgad: a 30 km da Dalanzadgad si trova il campo turistico di Gobi dove è possibile partire per escursioni nel deserto con mezzi fuoristrada e accompagnati da guide.

Valle di Yol: valle delle aquile; deve il suo nome alla grande quantità di rapaci che vi nidificano. Tutta l’area di origine vulcanica è un vero santuario naturale con una ricchissima flora e fauna.

Bayanzag: profondo avvallamento il cui nome, ‘rupe fiammeggiante’, deriva dal colore delle sue pareti che, al calare del sole, si illuminano di una tonalità rosso acceso. Sito paleontologicamente molto noto e ricco di resti fossili. È un vero salto all’origine dei tempi.

Gov’Altai: regione ricchissima dal punto di vista faunistico: pecore di montagna, leopardi delle nevi, capre e cammelli selvatici, antilopi della steppa e l’orso dei Gobi.

Erdene Zuu: (mongolo Эрдэнэ Зуу; significa cento tesori) è un antico monastero buddista che si trova nella provincia del Ôvôrhangaj in Mongolia, accanto alle rovine di Karakorum, l’antica capitale dell’impero mongolo e non lontano dalla moderna Harhorin. Fa parte del paesaggio culturale della Valle dell’Orhon, protetto dall’Unesco

Zona termale di Tsenkher: sorgenti naturali dove è possibile fare bagni termali in piscine naturali all’aperto sotto le montagne della Mongolia.Inoltre vi è la possibilità di fruire di massaggi in centri che offrono la possibilità di pernottamento

Parchi naturali

Il territorio mongolo non è stato modificato dall’uomo in modo significativo, quindi le visite ai vari parchi sono molto affascinanti poiché la natura è rimasta sostanzialmente incontaminata. Il parco più importante è quello del deserto dei Gobi.

Deserto dei Gobi a Omnogobi Importante per i suoi siti archeologici, dove tra dune e sabbia rossa sono stati trovati anche numerosi resti di dinosauri.

Mongol Altai Tavan Bogd National Park Laghi montani, montagne imponenti e deserto, il tutto sovrastato da un incantevole cielo blu.

Lake Khovsgol National Park Numerosi laghi alpini circondati da foreste di pini. Possibile fare escursioni, permesso il campeggio. A circa 800 km da Ulaanbaatar.

Parco Nazionale Gurvansaikhan Gobi: ( Mongolia : Говь гурван сайхан байгалийн цогцолбор газар) è un parco nazionale nel sud della Mongolia. Il parco è stato istituito nel 1993, e ampliato fino alla sua dimensione attuale nel 2000. Il parco, con quasi 27.000 chilometri quadrati, è il più grande parco nazionale in Mongolia, che si estende 380 km da est a ovest e 80 km da nord a sud. Il parco si trova sul bordo settentrionale del deserto del Gobi . Le quote più elevate contengono aree di steppa , e raggiungono altezze fino a 2.600 metri. Si trovano nel parco un certo  numero di piante e animali rari, tra cui il fantomatico leopardo delle nevi e il Cammello della Battriana. Vi sono numerose aree di dune di sabbia tra cui la più famosa è Khongoryn Els – Sands Singing. Altra meta turistica importante è Yolyn Am , una profonda e stretta gola dove si trova un notevole campo di ghiaccio lungo svariati chilometri che tende a scomparire a settembre di ogni anno. Il parco è accessibile dalla città di Dalanzadgad.

Terelj Fondato per la conservazione dei classici cavalli mongoli: i takhi, più piccoli di stazza rispetto a quelli europei ma molto veloci. Permesse la visita guidata, la pesca nei laghi alpini, le escursioni e il campeggio. A 80 km da Ulaanbaatar.

Clima continentale freddo. Gli inverni che durano da ottobre a marzo sono rigidissimi (mediamente –20/25 gradi, con punte di –40/45). Da giugno ad agosto si ha il periodo più caldo, con temperature che possono raggiungere i +35 gradi.

PASSAPORTO con validità residua di 6 mesi. Sotto ai 30gg non serve visto turistico.

Valutare vaccinazioni Epatite A e B, antidifterica, antipolio, antitetanica, contro colera e peste.

Internazionale.

Visitare la Mongolia significa avvicinarsi a un mondo poco conosciuto dalla maggioranza delle persone. Settant’anni di socialismo reale hanno chiuso questo interessante Paese al mondo esterno e hanno inciso sulle sue strutture politico-sociali. Eppure è un Paese che ha molto da offrire al visitatore: una storia millenaria, il fascino delle popolazioni nomadi con i caratteristici ger (enormi tendoni coloratissimi nei quali vivono), lo sciamanesimo, le cui tracce sono ancora ben visibili nelle ampie distese mongole. Spesso ci si imbatte in enormi massi scolpiti con fattezze umane, simboli di divinità sciamaniche legate alla terra, ai simboli celesti e al mondo dell’aldilà. La popolazione mongola è sempre stata molto abile nel lavorare i tessuti e i metalli. Presso i musei locali si scoprono innumerevoli segni di questa ricca tradizione. Una cosa in particolare colpisce chi visita la Mongolia: il suo immenso cielo blu visibile da ogni parte del Paese. Mongolia Blu è il nome con il quale i nomadi indicano il loro Paese.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

Per il viaggio su misura dei tuoi desideri, o per i prezzi dei nostri pacchetti, compila i campi qui sotto oppure scrivici a info@mondoemozioni.com

Print Friendly, PDF & Email
Share This