Malaysia

Bandiera Malaysia

Capitale Kuala Lumpur
Abitanti 28.100.000
Estensione  Kmq 329.847 
Valuta Ringgit
MYR 4,2473 =1€

Fuso orario  +7h, +6h se ora legale in Italia
Elettricità  240 V, presa G
Lingua Bahasa melayu
Aeroporti  Kuala Lumpur internationa KUL, Penang PEN

Kuala Lumpur, la capitale, è situata alla confluenza dei fiumi Klang e Gombak, nella parte centro-occidentale del Paese. Fondata nel 1857 da un gruppo di minatori cinesi presso un giacimento di stagno, si ampliò rapidamente. La città ha un volto assai eterogeneo, contrapponendo sempre più edifici di moderna architettura occidentale ad antiche case tipicamente cinesi. Il centro della città si trova lungo il fiume Klang e ospita vari edifici pubblici, religiosi e amministrativi. Secondo un preciso piano urbanistico, nel 1954 sono stati creati sei nuovi centri satelliti. La popolazione è per la maggior parte cinese, con una cospicua minoranza rappresentata da Indiani. Il cuore della città è Merdeka Square, la piazza che ospita quotidianamente ritrovi, raduni, eventi e le principali feste. Nelle vicinanze sorgono la Moschea del Venerdì (Masjid Jame) e la pittoresca Chinatown che, di sera, è chiusa al traffico e si trasforma in un unico e immenso mercato. Da vedere, inoltre, la stazione ferroviaria, con la sua strana configurazione architettonica, il Palazzo del Sultano a est di Merdeka Square, con la relativa torre, l’imponente edificio di Petronas Tower, l’Acquaria Klcc.

Georgetown, capoluogo dello Stato di Pulau Pinang, sorge sulla costa orientale dell’isola di Penang (o Pinang), nello Stretto di Malacca. È una delle città più caratteristiche della Malaysia, immersa in una splendida cornice naturale. Vi si respira un’atmosfera fortemente asiatica e l’architettura del centro storico si rifà in tutto e per tutto a quella cinese. Da visitare, in particolare, il Forte Cornwallis, il Tempio di Yin Teng e la collina di Penang, da cui si può ammirare una splendida vista sull’intera città.

Kuala Terengganu, capoluogo dell’omonimo Stato, si trova presso l’estuario del fiume Terengganu, sulla costa orientale della penisola di Malacca. È una città moderna, dove meritano una visita il palazzo del sultano, Istana Maziah; la Moschea di Zainal Abidin; i resti di un forte sulla collina di Bukit Puteri; il mercato principale; e Chinatown. Da Kuala Terengganu valgono un’escursione i vicini villaggi di Merang e Marang e il Lago Kenyir.

Kuantan, capoluogo dello Stato di Pahang, sulla costa orientale della penisola di Malacca, alla foce del fiume omonimo, è generalmente utilizzata come punto d’approdo e di partenza per itinerari verso località balneari limitrofe. Da Kuantan, inoltre, si raggiungono in poco tempo il piccolo e caratteristico villaggio di pescatori Beserah, la regione dei dodici laghi, Tasik Chini e le rinomate grotte di Gua Charas.

Melaka, capoluogo dello Stato omonimo, 120 km a sud-est di Kuala Lumpur, porto commerciale e peschereccio sullo stretto di Malacca, è la città che conserva le maggiori attrattive storiche di tutto il Paese. È costituita da piccole stradine dove aleggiano e convivono diverse culture: cinese, olandese, inglese, indiana e portoghese. Da visitare, in particolare, la parte vecchia nel cuore della città; lo Stadthuys, il municipio, che risale all’epoca del dominio olandese e che ospita oltre agli uffici amministrativi anche un museo etnografico; il più antico tempio cinese della Malaysia, Cheng Hoon Teng; e i resti della chiesa portoghese di San Paolo.

Grotte di Niah. La Malaysia può vantare un numero vastissimo di grotte, che rappresentano una delle principali attrattive del Paese. Estremamente rinomato è il complesso di Niah, immensa cavità naturale situata nello Stato di Sarawak, 85 km a sud-ovest di Miri: raggiungibile unicamente con canoa, conserva interessantissime pitture rupestri e manufatti litici scheggiati. Nei pressi si possono visitare le tribù Dayak. Altrettanto interessanti sono le grotte che si trovano all’interno del parco nazionale di Gunung Mulu e, in particolare, le Deer Cave, Lang Cave, Clearwater Cave e la Wind Cave, tra le più profonde e lunghe al mondo.

Monte Kinabalu: fa parte del Parco Nazionale di Kinabalu uno dei siti censiti dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanità; è la montagna più alta dell’area del Borneo’s Crocker Range e la quarta per altezza dell’Arcipelago Malese dopo il Puncak Jaya, il Puncak Trikora e il Puncak Mandala. Inoltre il Kinabalu è la 20° montagna più alta al mondo per prominenza topografica. Nel 1997 un rilevamento fatto con tecnologia satellitare ha stabilito che la vetta (conosciuta come Low’s Peak) si trova a 4.095 metri s.l.m. che è circa 6 metri in meno dell’altezza ufficiale riconosciuta fino ad allora.

Grotte di Batu: consistono in grotte calcaree situate ai margini di Kuala Lumpur, famose per ospitare al proprio interno una serie di templi induisti . Rappresentano un sito religioso di primaria importanza per la regione: l’epicentro del Thaipusam.

Kek Lok Si: tempio buddhista cinese situato sulla collina Air Itam a George Town, capitale di Penang (Malaysia). Si tratta del più grande tempio buddista nel Sud Est Asiatico tuttora in funzione. Il tempio e il complesso monastico costituiscono un sito religioso particolarmente attivo e in espansione, molto visitato anche dalla comunità benestante cinese. Il tempio ha almeno due accessi: uno secondario, collocato vicino all’area della Pagoda e dei templi e quello principale, collocato alla base del complesso religioso e dunque della collina su cui sorge. Dalla base della collina fino allo stagno con le tartarughe e poi al tempio vero e proprio occorre passare per un’area che probabilmente di religioso ha poco, ma che fa parte delle contraddizioni tra sacro e profano tipiche di molte realtà orientali : è infatti un vero e proprio mercato. Oltrepassato lo stagno, si può andare alla Pagoda, oppure accedere ai templi principali o salire verso la statua di Kuan Yin. Per salire più velocemente verso la statua di Kuan Yin, ubicata sulla sommità del tempio, è possibile prendere una piccola funivia (a pagamento). Per poter salire sulla Pagoda dei 10.000 Buddha di solito viene chiesta una piccola donazione. Numerosi sono i fedeli che si recano a Kek Lok Si, soprattutto durante le cerimonie legate a Kuan Yin, durante il Vesak e, naturalmente, in occasione del Capodanno cinese. Per i 30 giorni successivi a quest’ultimo, il tempio viene ornato da migliaia di luci e rimane aperto fino a notte.

Thean Hou: è un tempio cinese di Kuala Lumpur di recente costruzione (anni ’80) voluto dalla comunità hainanese locale. Hainan è una grande isola nel profondo sud della Cina e molti malesiani di etnia cinese discendono da coloni originari di quell’area. Il tempio sorge ai margini del centro della città, su un terreno di proprietà dell’associazione hainanese del Selangor, su una collina chiamata Robson Heights, a ridosso del cimitero cinese più grande di Kuala Lumpur. Il luogo di culto è dedicato alla divinità femminile del mare Mazu (detta Tin Hau, Thean Hou o Tian Hou a seconda dei dialetti cinesi) Oltre a Mazu o Tian Hou, è presente anche un’area dedicata a Shui Wei Sheng Niang, altra divinità delle acque.Sebbene il tempio sia dedicato a una divinità della religione tradizionale cinese, esso combina elementi sincretici di taoismo, confucianesimo e buddhismo cinese. Infatti, è presente anche una statua di Guan Yin, il buddha della misericordia. Il tempio è adornato da dragoni, fenici e statue intagliate. All’esterno del tempio ci sono alcune statue che riproducono i dodici animali dello zodiaco cinese. L’architettura riproduce schemi tradizionali cinesi e, sebbene il tempio sia di costruzione moderna, è diventato un punto di riferimento sia per la comunità cinese locale sia per i cinesi in visita dall’estero, nonché un interessante esempio di architettura religiosa cinese.

Sri Maha Mariamman: è il più antico tempio di religione indù di Kuala Lumpur, situato a ridosso di Petaling Street, l’antico quartiere cinese,ed è stato costruito nel 1873, agli albori della città. Nella facciata del tempio recentemente restaurata si trova il coloratissimo gopuram, la struttura più alta del tempio a forma di “torre”, che, secondo la tradizione indiana meridionale (di cultura prevalentemente tamil), decora normalmente i templi di religione indù. Si tratta di una struttura a forma di piramide alta 23 metri in cui sono raffigurate diverse statue delle varie divinità del pantheon indiano , e adornata con sfoglia d’oro, pietre preziose e piastrelle (di origine spagnola e italiana, tra l’altro). Il “Rajah Gopuram” attuale, con tutte le sue sofisticate decorazioni è stato completato solo nel 1972 dallo scultore Muniappa proveniente dal Temil Nadu, e consacrato nel 1973 (ma il tempio, nella sua interezza, secondo la tradizione indiana, viene riconsacrato ogni 12 anni). All’interno del tempio vi si trovano diversi altari dedicati a divinità come Ganesh o Ganesha (conosciuto anche Vinayaka come tra i tamil) e Murugan, entrambi figli del dio Shiva. Le figure femminili riproducono Lakshmi. Il tempio e’ importante non solo per essere il primo di Kuala Lumpur di religione indiana, ma soprattutto per il famoso carro d’argento che viene custodito al suo interno e che viene utilizzato in occasione delle celebrazioni del Thaipusam nella capitale. Migliaia di persone si ritrovano nel tempio di Sri Maha Mariamman per portare in pellegrinaggio la statua del “dio guerriero” Murugan, con le sue consorti Valli e Teivayanni, sul carro d’argento fino alle grotte di Batu Caves. Il carro è stato originariamente costruito in India nel 1983 e furono necessari quasi 350kg d’argento per la sua realizzazione. È alto 6 metri e mezzo, è adornato con 240 campanelle e due raffigurazioni di cavalli. Prima del carro d’argento veniva utilizzato un carro di legno dalle fattezze simili, a partire dal 1930.

Porta de Santiago: è una delle quattro principali porte della fortezza A Famosa, ed è l’unica testimonianza, assieme alla chiesa di San Paolo, dell’occupazione portoghese della città di Malacca. Situato ai piedi della collina omonima di San Paolo, il forte venne costruito dai portoghesi nel 1512 sotto il comando di Alfonso de Albuquerque, immediatamente dopo l’invasione del Sultanato di Malacca. Purtoppo questa porta è tutto quello che rimane di ciò che doveva essere un magnifico forte, stando alle ricostruzioni e alle antiche incisioni di fonti portoghesi, olandesi e inglesi. Nella parte superiore della porta vi è un bassorilievo con il logo della Compagnia delle Indie Orientali olandese e l’anno della sua ristrutturazione dopo il passaggio di mano dai portoghesi.Centinaia di schiavi e detenuti sono stati costretti dai portoghesi a costruire questa struttura. Le mura sono spesse e ciò consentiva di avere dei luoghi freschi e allo stesso tempo efficienti contro l’attacco di artiglieria. Per la sua costruzione furono utilizzati massi e pietre prelevate dal territorio immediato circostante, ivi inclusi vecchi edifici del ‘400-‘500, rovine di palazzi, moschee e persino lapidi tombali.

Cheng Hoon Teng: è il più antico tempio cinese in Malesia e uno dei più antichi del Sud Est Asiatico. Si trova a Malacca, a ridosso della strada Jalan Tukang Emas, una delle tre vie principali che attraversano la storica città (le altre sono Heeren Street e Jonker Street); Jalan Tukang Emas è colloquialmente chiamata anche “Harmony Street” perché vicina ad altri due importanti luoghi di culto, ma di religioni diverse, la moschea Kling e il tempio indiano Sri Poyyatha Moorthi. A differenza di altri templi cinesi, il Cheng Hoon Teng non ha porte protette dalla divinità. Le porte sono sorvegliate dai famosi monaci taoisti, gli Otto Immortali. All’ingresso della sala principale, gli Otto Immortali non sono mostrati in forma umana, ma piuttosto simboleggiati da draghi con quattro artigli. Le pareti dei templi sono tutte dipinte con un bianco fatto di calce. In passato, la calce veniva utilizzata al posto del cemento e veniva ricavata dai gusci di ostriche e dal carbone. Dirimpetto al tempio, sul lato opposto della strada c’è un teatro dell’opera cinese (l’attuale è di epoca contemporeanea) su cui vengono inscenate opere cinesi tradizionali per il pubblico cinese della città. Spesso – quasi sempre – gli spettacoli sono gratuiti.

Moschea di Putra: (a Putrajaya) dalla cupola rosa è stata costruita usando del granito rosa e può accogliere 15.000 fedeli contemporaneamente. La parete di base della moschea ricorda quella di Re Hassan a Casablanca, Marocco. La moschea è composta da tre aree funzionali principali: la sala della preghiera, la Sahn o cortile e varie strutture per l’istruzione e sale funzionali. La sala della preghiera è semplice ed elegante, sostenuta da 12 colonne. Il punto più alto sotto la cupola è a 76 m da terra. La Sahn, decorata con diversi elementi acquatici e circondata dalle colonne, fornisce un enorme ma accogliente e bellissimo spazio di preghiera. Il suo impressionante minareto è influenzato dal progetto della moschea dello Sceicco Omar a Baghdad. A 116 m, vi è uno dei più alti minareti della regione e ha cinque livelli, a rappresentare i Cinque Pilastri dell’Islam.

Il circuito di Sepang: (nella dizione internazionale Sepang International Circuit) è la sede del Gran Premio della Malesia di Formula 1, ma è anche usato per altre competizioni di automobilismo e motociclismo. Sorge a breve distanza dalla capitale della Malesia Kuala Lumpur, nel distretto di Sepang dello stato del Selangor.Costruito con tecnologie moderne nel 1999 è stato considerato negli anni a seguire un modello di riferimento per i nuovi circuiti grazie alla creazione di tribune amplissime e funzionali, e ad aree di servizio (box, sale stampa) di prima qualità. Tuttavia, a oltre dieci anni dall’inaugurazione, non ha mai subito una ristrutturazione, perdendo buona parte del fascino e sollevando critiche nell’ambiente. È stato progettato dallo studio di consulenza dell’ingegnere tedesco Hermann Tilke, che ha poi disegnato negli anni successivi i circuiti di Shanghai in Cina e Manama in Bahrain, con evidenti analogie con il disegno di Sepang.

Langkawi: parte di un arcipelago di 99 isole tropicali al largo della costa di Kedah, l’isola di Langkawi è avvolta in miti e leggende secolari proprio perche è piena di bellezze naturali. L’UNESCO ha riconosciuto,nel 2007, lo status globale Geopark grazie al suo variegato patrimonio geologico e sorprendente, che risale a più di 500 milioni di anni. Langkawi è anche una popolare destinazione esente da tasse. Si segnala la spettacolare funivia (Langkawi Sky Cab) che con un percorso di 15 minuti vi farà godere la vista di paesaggi indimenticabili.

Legoland Malesia: è il primo parco divertimenti internazionale della Malesia ed il primo del suo genere in Asia. Si trova alle porte di Johor Bahru, capitale dello stato malesiano del Johor, molto vicino anche a Singapore (ca. 45 min d’auto). È stato inaugurato il 15 settembre 2012.Il parco si rivolge a famiglie con bambini tra i 2 e i 12 anni, con molte attrazioni per tema: “The Beginning”, “Lego Technic”, “Lego Kingdom”, “Imagination”, “Lego City”, “Lego Adventure” e “Miniland”. C’è un cinema, negozi dove acquistare confezioni e kit con i mattoncini e laboratori per grandi e piccini. Altre attrazioni sono in progettazione per espansioni future. Naturalmente tutto è a tema “LEGO” ossia il famoso mattoncino danese per le costruzioni.Singolarità del parco, apprezzabile senz’altro anche dagli adulti, è un giardino al centro del parco (Miniland) dove sono stati riprodotti con oltre 30 milioni di mattoncini, diversi luoghi e siti tipici dell’Asia in scala 1:20. Tra questi figurano le Petronas Towers di Kuala Lumpur, il Merlion di Singapore, l’Angkor Wat, il Taj Mahal.

Parchi naturali

Nei parchi nazionali è possibile fare escursioni di tutti i tipi, da poche ore a più giorni. Gli itinerari consigliati sono Taman Negara, i sentieri nel parco nazionale di Pulau Tiga, il monte Kinabalu e, infine, l’esplorazione delle grotte del Gulung Mulu.

Parco Nazionale di Taman Negara

Si trova nell’arcipelago di Langkawi ed essendo raggiungibile unicamente in barca risulta uno degli esempi meglio conservati e più interessanti di foresta tropicale incontaminata. Nei 4343 kmq di estensione abitano specie faunistiche di incredibile interesse e si trovano 8000 specie di piante.

Parco Nazionale di Taman Pulau Penyu

Nello Stato di Sabah, è costituito dalle isole di Selingon, Bakungan Kecil e Selingan, che ospitano un gran numero di tartarughe marine: nel periodo tra agosto e ottobre è possibile assistere alla deposizione delle uova.

Parco Nazionale di Tunku Abdul Raham

Nello Stato di Sabah, si estende per oltre 4900 km vicino alla città di Kota Kinabalu. Comprende le isole di Gaya, Manukan, Mamutik e Sulug e vanta barriere coralline di incantevole bellezza.

Spiagge: I litorali della Malaysia sono famosi per le spiagge suggestive che vi si trovano. Le più rinomate e attrezzate per un turismo balneare di tipo occidentale sono quelle dell’isola di Penang, di Tioman, di Langkawi, degli Stati di Sarawak e di Terengganu.

Il Paese è a clima tropicale, caldo-umido, con piogge continue e torrenziali nel periodo da agosto a gennaio (monsoni). La temperatura nel corso dell’anno oscilla tra i 30 e 35 gradi centigradi. Esiste una lieve differenza tra la costa Ovest (dove la stagione delle piogge dura da ottobre a dicembre) e quella Est ed il Borneo (dove la stagione delle piogge dura da ottobre a febbraio).

PASSAPORTO con validità residua di 6 mesi. Non necessario visto se soggiorno inferiore a 30gg.

Valutare vaccinazioni anti-epatite A e B, colera e malarica, non obbligatorie.

Internazionale e assicurazione locale.

La Malaysia è una meta turistica di grande richiamo per le spiagge incantevoli, la bellezza delle foreste pluviali tropicali che ricoprono il 60% del suo territorio e i numerosi parchi nazionali abitati da migliaia di specie animali. In Malaysia convivono, inoltre, diverse civiltà, dalla tribale, tutt’ora presente, all’indiana, fino a quella cinese, rendendo il viaggio in questo Paese un itinerario da percorre all’insegna della scoperta. L’epoca dei colonialismi portoghese, olandese e inglese ha lasciato segni, monumenti e luoghi di inestimabile valore.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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