Israele

Bandiera Israele

Capitale  Gerusalemme – Tel Aviv
Abitanti 7.765.700
Estensione  Kmq 22.072 
Valuta New israeli shekel  
ILS 4,7200=1€

Fuso orario  +1h
Elettricità  230 V, presa CDH 
Lingua Ebraico
Aeroporti  Ben Gurion intel Tel-Aviv,  TLV Tel Aviv Jafo SDV, Ovda VDA
Porti Haifa, Ashdod, Eilat

Gerusalemme: (in ebraico Yerushalayim; in arabo El Quds) è la capitale dello Stato d’Israele e la sede di un patriarca greco-ortodosso, di uno armeno, di uno cattolico romano e di un vescovo anglicano. È città sacra per gli Ebrei, i Cattolici e i Musulmani. È situata a circa 800 m sulle colline della Giudea, in una favorevole posizione, ed è il massimo centro politico e culturale dello Stato. La città vecchia è racchiusa in un muro di cinta medievale lungo 4 km, alto 12 m e rafforzato da torri, che ha assunto la forma attuale nel 1517 con il sultano Solimano il Magnifico. Entro le mura si distinguono cinque quartieri tradizionali, separati dall’incrocio delle due strade principali, Via Davide e Suq Khan en Zeit: quello cristiano, quello ebraico, quello musulmano, quello armeno e infine, a sé stante, l’area compresa nel recinto sacro musulmano (al-Haram al-Sharif). A ovest della città vecchia si è sviluppata la parte moderna con edifici amministrativi, ministeriali e parlamentari, oltre che con parchi e musei. Qui sorge anche la parte commerciale della città, imperniata su Via Ben Yehuda. I monumenti di Gerusalemme presentano un aspetto assai eterogeneo, dovuto al sovrapporsi nei secoli di civilizzazioni diverse. La Porta di Giaffa, assieme a quella di Damasco, costituisce il principale accesso alla città vecchia. A sud della porta di Giaffa si erge la Cittadella, chiamata Torre di Davide, fatta costruire da Erode; l’edificio ospita una mostra permanente sulla storia cittadina e sui costumi popolari. Il Muro del Pianto è luogo estremamente importante e significativo per il popolo ebraico, legato al dolore per la distruzione del Tempio. Il monumento musulmano più importante è la Qubbat as-Sahra (Cupola della Roccia, detta anche Moschea di Omar), costruita tra il 687 e il 691 sulla spianata dell’antico tempio salomonico, dove affiorava la roccia (sahra) dalla quale Maometto avrebbe iniziato il suo viaggio verso il cielo e sulla quale Abramo avrebbe dovuto compiere il sacrificio di Isacco. L’edificio ha una preziosa decorazione musiva sia all’interno (sec. VII) sia all’esterno (sec. XVI). La monumentale Moschea Lontana (Masjid al-Aqsa) conserva un bellissimo mihrab dell’epoca di Saladino (sec. XII). Al periodo della conquista cristiana risalgono la Chiesa di S. Anna (1130-40), la Chiesa di S. Giacomo (sec. XII) e il rifacimento del Santo Sepolcro. All’architettura gotica francese si richiama la Sala del Cenacolo, che i Francescani fecero costruire nel Trecento sul luogo della cosiddetta Tomba di Davide. Anche se non particolarmente rilevante come edificio, uno dei luoghi più carichi di significato a Gerusalemme, ma in generale per i tre grandi monoteismi, è la Tomba di Abramo: infatti è ritenuta un luogo sacro da tutti.

Betlemme: (in arabo Beit Lahm; in ebraico Beth.lehem) è situata 8 km a sud di Gerusalemme, a circa 770 m nei monti della Giudea, su due colline di cui l’occidentale, più elevata, ospita il nucleo antico, con caratteristiche viuzze strette e tortuose, mentre su quella orientale è l’insediamento successivo. Qui si innalzano numerosi conventi e soprattutto la Basilica della Natività, fatta costruire dall’imperatore Giustiniano intorno alla metà del VI secolo sulle rovine di una chiesa preesistente, edificata da Costantino e dalla madre Sant’Elena nel 330; dalla chiesa si accede alla Grotta della Natività. Poco a nord di Betlemme, che diede i natali al re David e, secondo i Vangeli, a Gesù, è la tomba di Rachele.

Haifa: (in ebraico Hefa), capoluogo del distretto omonimo, 88 km a nord-nord-est di Tel Aviv, sorge ai piedi del Monte Carmelo, sull’ampia baia omonima, presso la foce del fiume Qishon. È la terza città per numero di abitanti e il maggior porto commerciale di Israele. Monumenti come il Santuario Bahai e la Scuola dei Profeti ne dimostrano anche l’importanza per i fedeli di varie religioni. Haifa si è sviluppata in tre zone sovrapposte: la Città Bassa, con il centro storico, il porto e il litorale; il quartiere Hadar Ha Carmel nella parte mediana, tra i 60 e i 120 m, con le vie commerciali più importanti; la Città Alta a 250-300 m, con i quartieri residenziali e alcuni alberghi e ristoranti di lusso. La collega dal 1959 la metropolitana del Carmine.

Tel Aviv-Giaffa: si affaccia sul mar Mediterraneo, a 65 km da Gerusalemme e immediatamente a sud della foce del fiume Yarqon. Si compone di due parti: l’antichissima Giaffa e la moderna Tel Aviv, ormai completamente fuse e circondate da una cintura di nuovi insediamenti, ed è la più grande area urbana di Israele, centro economico e capitale fino a qualche anno fa. La sua attrattiva sta proprio nella sua atmosfera, unica in Israele, di vera metropoli. Piazza Dizengoff è il centro moderno, costruita su due livelli e ornata dalla Fontana del Fuoco e dell’Acqua. A sud-ovest si estende il centro culturale della città, Piazza Habimah, con l’omonimo teatro nazionale eretto nel 1935. La Casa della Diaspora, al margine orientale dell’area universitaria, documenta con film, audiovisivi e plastici la vita e la cultura degli Ebrei disseminati sul territorio.

Giaffa: situata a sud rispetto a Tel Aviv, ha conservato molto dell’atmosfera araba, soprattutto nelle strade intorno al porto. La Torre dell’Orologio, la Moschea Grande, il Museo Archeologico, il Convento Francescano di San Pietro costituiscono alcuni dei monumenti più importanti.

Akko: (in arabo Akka), nel distretto Settentrionale, sorge sulla costa mediterranea, nella piana di Zevulun, all’estremità settentrionale della baia di Haifa. È l’antica Acco, nota sin dal I millennio a. C., divenuta San Giovanni d’Acri quando i Cavalieri di San Giovanni (poi Cavalieri di Malta) la scelsero come loro sede. Su un piccolo promontorio roccioso circondato da mura sorge il nucleo antico: della città crociata, conquistata definitivamente dagli Arabi nel 1291, restano solo avanzi delle fortificazioni e dell’Ospedale di S. Giovanni. Ricostruita nel XVIII secolo, ebbe imponenti fortificazioni e vi sorsero numerosi edifici monumentali, fra cui la Moschea di Ahmed el-Gazzar (1781), costruita in parte con materiale romano di reimpiego (colonne provenienti dalle rovine di Tiro e Sidone), i mausolei dei pascià Gazzar e Sulayman, i bagni di Hammam el-Basa.

Gerico: è una cittadina nel distretto di El Quds, 20 km a nord-est di Gerusalemme, a – 258 m nella valle del Giordano, presso la sponda settentrionale del mar Morto. Nei pressi della città attuale gli scavi hanno riportato alla luce le testimonianze di vari insediamenti preistorici, succedutisi per molti millenni, e della più antica sinagoga finora localizzata in Israele (costruita tra il 75 e il 50 a.C.). Tra gli altri monumenti: il Palazzo di Hisham (Qirbat al-Mafyar), l’ultimo califfo omayyade, eretto nel 724; il Palazzo degli Asmonei, 2,5 km a ovest del centro, dove nel 4 a.C. morì Erode; e il Monastero di San Giorgio, un complesso greco-ortodosso scenograficamente incastonato nella roccia.

Cesarea(קיסריה in ebraico), città e porto in Israele, fu fondata da Erode il Grande tra il 25 a.C. e il 13 a.C. ed è situata sulla costa israeliana tra Tel Aviv e Haifa. La città, conosciuta con molti nomi tra cui: Cesarea MarittimaColonia Prima Flavia Augusta Caesariensis, Cesarea di Erode, Horvat Qesari, Kaisariyeh, Kessaria, Metropoli della provincia di Siria e Palestina,  Migdal  Shorshon, QaisariyaQaisariyehQaysariyahQesariQisriQisrin), porta lo stesso nome di molte altre città dell’era romana, tra cui Cesarea di Filippo sulle alture del Golan e Cesarea Mazaca in Cappadocia. La città era una base commerciale già all’epoca dei Fenici (IV secolo a.C.. Nel 13 a.C. divenne la capitale politica e militare della Giudea e vi risiedeva il procuratore e governatore romano. La città possedeva un porto molto grande con un molo che proteggeva gli attracchi da sud e da ovest. Era dotata di un doppio acquedotto che portava l’acqua in città dalle sorgenti del monte Carmelo. I ruderi di un imponente anfiteatro sono ancora visibili oggi come resti del citato acquedotto. La città fu molto ben descritta da Flavio Giuseppe nei suoi libri Guerra giudaica e Antichità giudaiche. Secondo la tradizione cristiana, Pietro apostolo vi battezzò il centurione Cornelio, mentre Paolo di Tarso vi soggiornò sovente e vi fu imprigionato per due anni prima di essere trasferito a Roma. Dopo la rivolta di Simon Bar Kokheba, Gerusalemme fu completamente distrutta e Cesarea divenne il centro della cristianità in Israele. Nel III secolo Origene vi soggiornò a lungo fondandovi la scuola di teologia con annessa biblioteca, il cui testo più importante è la Storia Ecclesiastica, in 10 volumi. Vi scrisse la sua opera più famosa la Exapla. Eusebio vi fu arcivescovo tra il 315 e 318. Con il sostegno finanziario di Panfilo di Cesarea presbitero in Cesarea, la biblioteca divenne una delle più rinomate dei suoi tempi, conteneva più di 30.000 manoscritti. Gregorio Nazianzeno, Basilio Magno e Sofronio Eusebio Girolamo vennero a Cesarea per approfondire i propri studi. Nel teatro cittadino venne rinvenuta negli anni ’60 la famosa iscrizione di Pilato.

Yad Vashem: o Museo dell’Olocausto (Ebraico: יד ושם) è il memoriale ufficiale di Israele delle vittime  ebree dell’olocausto  fondato nel 1953 grazie alla  Legge del memoriale  approvata dalla Knesset, il parlamento Israeliano. Il nome del museo, che significa “un memoriale e un nome”, viene dal libro di Isaia 56:5, dove Dio dice, “concederò nella mia casa e dentro le mie mura un memoriale e un nome … darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato”. Il museo è composto da una sala memoriale, un museo storico, una galleria d’arte, una Sala dei Nomi, un archivio, “la valle delle comunità perdute” ed un centro educativo. Presso il museo esiste un Giardino dei Giusti, dove vengono onorati i Giusti tra le nazioni che, spesso a rischio della propria vita, salvarono degli Ebrei dallo sterminio. Un piccolo giardino ed una targa sul pavimento del museo, inoltre, sono dedicati ai cittadini di Le Chambon-sur-Lignon, località della Francia, che durante la Seconda guerra mondiale resero la propria cittadina un rifugio per gli Ebrei in fuga dal Nazismo.

Masada: situata su una rupe isolata tra il Mar Morto e il Deserto di Giudea, a 19 km da Arad, è famosa soprattutto per la strenua ma vana resistenza opposta dagli Zeloti durante la guerra contro Roma (70 d. C.): 960 tra uomini, donne e bambini preferirono la morte alla sottomissione all’Impero Romano. Su una poderosa piattaforma rocciosa, alta 434 m sopra le rive del Mar Morto, raggiungibile per sentiero o per funivia, sorge la zona archeologica, con i magazzini, il Palazzo Settentrionale, le terme, la sinagoga, una chiesa bizantina, il columbarium. Nell’anfiteatro, da aprile a ottobre, si tiene uno spettacolo di suoni e luci sulla storia della città.

Spiagge

La parte del Paese che si affaccia sul Mediterraneo è ricca di piacevoli litorali. Il mar Morto è preferito da chi vuole abbinare alla vacanza le cure termali; l’unica spiaggia sul mar Rosso è Eilat.

Parchi naturali

I Parchi nazionali si trovano in genere attorno ai siti archeologici o di interesse paesaggistico. Si può acquistare un biglietto d’ingresso ai parchi valido due settimane. Vi sono circa 160 aree protette e riserve naturali, con una superficie complessiva di 370.000 ettari. In primavera e in autunno Israele è un paradiso per i bird-watcher. La Società per la Protezione della Natura in Israele (SPNI) organizza una serie di bellissimi itinerari.

Clima mediterraneo con escursione termica tra giorno e notte: caldo umido durante l’estate, mite d’inverno.

PASSAPORTO con validità residua di 6 mesi all’ingresso nel paese.

Valutare vaccinazione anti-polio.

Italana con assicurazione locale.

Israele è un piccolo Paese, culla delle tre maggiori religioni monoteistiche: per Cristiani, Ebrei e Musulmani rappresenta infatti la Terra Santa. Ma Israele non è soltanto meta di pellegrinaggi. Gli appassionati d’arte troveranno qui infinite testimonianze di un passato lungo e glorioso: dalla fortezza desertica di Masada alle rovine del palazzo di Erode. Il territorio israeliano è ricchissimo di monumenti moderni, specialmente a Tel Aviv, considerata nuova meta di culto dei globetrotter mondiali, guardata con attenzione dai media internazionali e importante punto di riferimento per l’architettura contemporanea. Un viaggio in Israele può voler dire anche relax sulle spiagge del mar Rosso o cure termali sulle rive del mar Morto, o ancora escursioni nel deserto del Negev.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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