Georgia

bandiera Georgia

Capitale Tbilisi
Abitanti 4.571.000
Estensione  Kmq 69.700
Valuta Lari georgiano  
GEL 2,28506=1€

Fuso orario  +3h, +2h se ora legale in Italia
Elettricità 220 V, presa
Lingua Georgiano,russo
Aeroporti  Tbilisi

T’bilisi: è situata sulle rive del fiume Mtkvari. Il suo nome deriva dal georgiano tbili (caldo), ossia dal calore che in primavera il terreno ricco di zolfo sprigiona nell’aria. Fondata nel V secolo, fu soggetta a molteplici attacchi e saccheggi; per questo conserva pochi edifici storici. Divenne capitale nell’XI secolo durante la conquista russa, che contribuì a farla diventare il centro più importante del Caucaso. Il suo odierno sviluppo è il risultato della presenza sovietica durata 70 anni. Questa la trasformò in un grande centro metropolitano, non solo a livello culturale ma come città cerniera tra il mondo dell’Europa orientale e il mondo mediorientale. Oggi non è solo centro politico ma anche città industriale. È caratterizzata da giardini pubblici molto curati che creano un’atmosfera di piacevole rilassatezza surreale, se si pensa che fino al 1999 è stata teatro di attentati dei separatisti abhasi. I monumenti storici più significativi sono la fortezza di Narikhala, la chiesa di Metekhi, la cattedrale di Sioni, eretta nel V secolo, e quella di Anchiskhati, eretta nel VI secolo. Meritano una visita l’accademia delle scienze fondata nel 1941, l’università, il conservatorio, l’accademia delle arti e il museo nazionale dove sono raccolte numerose testimonianze di reperti storici sull’arte e i manufatti georgiani. Molto interessante è il teatro dell’opera Paliashvili fondato nel 1851.

Rust’avi: nata come città satellite della capitale, è un grande centro industriale. Oggi la difficile situazione economica rischia di farla spopolare. Non offre molto a livello architettonico, ma rappresenta una buona e sicura base di gite a molti monasteri e piccole chiese d’origine medioevale che si trovano nei dintorni.

K’ut’aisi: è la seconda città della Georgia; d’origine antica, si è trasformata nel tempo in un moderno agglomerato industriale collegato al porto di Poti sul mar Nero. Partendo da Poti si possono effettuare escursioni e immersioni subacquee.

Bat’umi: è una città esotica dal clima subtropicale, nel sud-ovest sul mar Nero. Palme, cipressi, magnolie, oleandri, limoni e aranci circondano la città industriale e il porto commerciale. Si possono visitare vari luoghi interessanti come l’acquario e il giardino botanico. Rappresenta una città di confine tra due civiltà: quella islamica e quella ortodossa (la Turchia dista pochi chilometri). Si può decidere di visitare la Turchia partendo da Bat’umi in direzione Trebisonda, il primo centro importante turco, ma è necessario il visto che viene rilasciato dall’ambasciata turca a T’bilisi.

Telavi: città attorniata da lunghe distese di vigneti che caratterizzano la regione di Kakheti, fertile area dell’est, famosa per la produzione di vino e dei suoi derivati. Molto frequente è vedere i contadini offrire ai visitatori stranieri bicchieri di vino e grappa. Negozi di liquori sono presenti in tutta la zona; negli ultimi anni sono state costituite cooperative dove si possono acquistare direttamente i liquori desiderati. Il clima mediterraneo favorisce le coltivazioni di vigneti e di alberi da frutto. La zona tipicamente agricola permette di rilassarsi in tranquillità. Si può raggiungere col treno o via autobus partendo da T’bilisi, che dista solo 50 km.

Alto Svaneti: questa isolata regione del Caucaso dove, nel corso dei secoli, si sono susseguite le dominazioni dei Sassanidi, dei Bizantini, degli Arabi, dei Mongoli, dei Turchi, dei Persiani e dei Russi, ha mantenuto viva la sua cultura popolare. Nella tipica architettura dei suoi paesi, tutti di tipo strettamente rurale, sono presenti inconfondibili abitazioni a forma di torri semifortificate, che avevano lo scopo di difendere e di ospitare gli abitanti della zona, costantemente minacciati da scorrerie e incursioni armate. La regione è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996.

Gelati: il suo monastero si trova a 12 km dalla città di Rust’avi e ha rappresentato nel periodo medievale il centro culturale, filosofico ed educativo più importante della Georgia. Costruito dal re David, ha rappresentato il punto di riferimento per tutti gli studiosi della regione transcaucasica; la sua struttura iniziale venne ampliata nel XII secolo. Oggi rappresenta il tipico stile architettonico della Georgia medievale. Con la cattedrale di Bagrati, è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1994.

Narikala: antica fortezza fuori T’bilisi, venne costruita nel IV secolo insieme a quella di Bebris-Tsikhe. Oggi i resti visibili costituiscono le antiche mura di cinta che difesero l’odierna capitale dagli attacchi turchi, più volte distrutte e ricostruite nei secoli.

Mtskheta: antica capitale medievale della Georgia, venne fondata dal leggendario figlio di Jhave. Importante sito archeologico, dove sono venuti alla luce preziosi oggetti conservati al museo nazionale di T’bilisi. La grande cattedrale di Svetitskhoveli, costruita nell’XI secolo, ha rappresentato la più grande chiesa cristiana della Georgia. Nella cattedrale è conservato, nell’abside principale, il monumentale affresco di Cristo Pantocratore, rappresentazione tipica dell’arte bizantina di Cristo come principio e fine dell’universo. Il sito archeologico è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1994.

Khakheti: regione famosa per i suoi vini.

K’uta’isi: città che lega le sue fortune al mito degli argonauti e del vello d’oro vantandone di essere la città che lo deteneva.

Città di Gori: Città natale di Joseph Stalin famosa per il museo del dittatore sovietico. Vale la pena visitarlo per osservare gli oggetti di vita quotidiana appartenuti ad uno degli uomini più potenti della storia.

Parco Naturale di Sataplia: si trova a circa 260 km da Tbilisi. Ricca varietà di flora e fauna. Degno di nota per le splendide grotte dove si possono ammirare, oltre che stalagmiti e stalattiti imponenti, impronte preistoriche di dinosauri.

Ananuri: tipica fortezza-monastero, venne costruita nel XVII secolo. Testimonianze sulla fortezza raccontano come sia stata teatro di grandi tragedie e conflitti nel periodo medievale.

Cattedrale di Bagrati: è situata nei dintorni della città di K’ut’aisi. Il nome della cattedrale deriva dal re Bagrat che la fece costruire nel X secolo e la donò ai suoi sudditi. Gli interni vennero tutti ricoperti da mosaici a sfondo religioso o raffiguranti scene di vita locale. Distrutta nel 1691 dai Turchi, venne nel tempo ricostruita. Chiusa al culto durante il periodo sovietico, oggi è una delle costruzioni più antiche della Georgia. Insieme al monastero di Gelati rappresenta il massimo grado di espansione della monarchia feudale nel medioevo e un punto d’arrivo fondamentale nello sviluppo artistico georgiano. La cattedrale è uno straordinario monumento dell’architettura cristiana medievale; di grande interesse sono i mosaici, le pitture, gli splendidi lavori in ferro battuto e i coloratissimi smalti conservati nel monastero di Gelati.

Costa del Mar Nero, con un clima di tipo subtropicale, caratterizzato da notevole piovosità, soprattutto nella zona circostante la città di Batumi (confine turco). L’inverno è piuttosto mite, con rare nevicate. In estate il clima è caldo-umido.

Zone di alta montagna del Grande e Piccolo Caucaso, con clima per molti versi analogo a quello dell’arco alpino europeo.

Restanti parti, pianeggianti o collinari, del Paese, inclusa la capitale Tbilisi, caratterizzate da un clima temperato.

Passaporto con validità di almeno sei mesi successivi alla data di ingresso in Georgia.

Valutare profilassi difterite, Epatite A e B; attenzione a possibili cani rabbiosi.

Internazionale (consigliata). La patente italiana, munita di debita traduzione in lingua georgiana, legalizzata dall’Ambasciata di Georgia a Roma, abilita alla guida di automezzi sul territorio georgiano.

La Georgia ha da sempre rappresentato il punto di incontro per più mondi: quello mediorientale (i Bizantini e gli Arabi), quello asiatico (i Persiani e i Mongoli) e quello dell’Europa Orientale (i Turchi e i Russi). La presenza di queste popolazioni e le loro dominazioni segnarono la storia georgiana sia a livello di usi e costumi sia nel patrimonio architettonico. Ci sono tre siti dichiarati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità: la riserva della città-museo di Mtskheta, la cattedrale di Bagrati con il monastero di Gelati, la regione dell’Alto Svaneti.

In inverno le località montane di Gudauri e Bakuriani sono i centri preferiti dagli sciatori. I picchi più alti delle montagne caucasiche, tra i 4.700 m e i 5.068 m, sono l’ideale per gli scalatori e per chi ama fare escursioni. Dalle cime caucasiche si ammirano in estate vedute spettacolari.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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