Cina

Bandiera Cina

Capitale Beijing
Abitanti 1.339.725.000
Estensione  Kmq 9.600.000 
Valuta Yuan
CNY 7,5358=1€

Fuso orario  +7h, +6h se ora legale in Italia
Elettricità  220 V, presa ACI 
Lingua Mandarino
Aeroporti  Pechino, Shangai, Chengdu

Pechino, capitale della Repubblica Popolare Cinese, non solo costituisce il centro politico del Paese, ma anche e soprattutto quello storico e culturale. La visita della città non può assolutamente prescindere dalla centralissima Piazza Tiananmen (Piazza della Porta della Pace Celeste). È la piazza più grande del mondo (800 m di lunghezza, 500 di larghezza) racchiusa tra strutture architettoniche di notevole interesse. A nord la Porta della Pace Celeste, interrompendo la Chang’anjie (Via della Lunga Pace), principale via di Pechino, costituisce l’accesso al complesso del Palazzo Imperiale; a sud il Mausoleo di Mao conserva i resti imbalsamati del Presidente cinese. A ovest della piazza sorge il Palazzo dell’Assemblea Nazionale del Popolo, costituito da tante sale quante sono le province della Repubblica; di fronte, spicca il Palazzo dei Musei con il Museo della Storia e il Museo della Rivoluzione. Al centro di Tiananmen, il Monumento agli Eroi del Popolo si erge a forma di obelisco. Un discorso a sé merita il Palazzo Imperiale (Gugong) o Città proibita, così chiamata perché al popolo non era concesso di entrarvi: costruito all’inizio del XV secolo dal terzo imperatore della dinastia Ming e successivamente residenza di ben 24  imperatori, si estende su di un’area di circa 5 kmq componendosi di ben 9999 splendide sale. Il complesso è protetto da alte mura con quattro porte d’accesso (Porta di Mezzogiorno, Porta della Grandezza Divina, Porta Fiorita dell’Est, Porta Fiorita dell’Ovest) e circondato da un fossato. Altra grande attrazione della città è costituita dal Palazzo d’Estate, delimitato a nord dalla Collina della Longevità e a sud dal lago semiartificiale di Kunming. Da non perdere, infine, il Tempio dei Lama, a nord-est della città, il Passo di Badaling, un tratto della Grande Muraglia, e le Colline Profumate, ricche di templi buddisti.

Canton (in cinese Guangzhou), situata sulle rive dello Zhu Jiang, è la maggior città della Cina meridionale.Tra le sue attrattive vanno ricordati il Giardino delle Orchidee, con la stupenda collezione di piante tropicali, il suggestivo mercato di Qinpinglu, campionario di tutte le piante e gli animali utilizzati nella medicina cinese e nella cucina, la Cattedrale Cattolica, il Tempio Guangxiao e il Tempio dei Sei Alberi di Banano.

Guilin (in cinese Kweilin), città di 300.000 abitanti, è ambita meta turistica per la bellezza dell’incantevole paesaggio circostante. Fenomeni carsici hanno modellato il territorio creando un ambiente fiabesco dominato da verdi colline, prati, fiumi, laghi, caverne e canali sotterranei. Piuttosto curiosi i nomi dei luoghi caratteristici: Picco della Bellezza Solitaria, Collina della Proboscide di Elefante, Collina del Broccato Ammonticchiato, Grotta della Perla Restituita, Grotta del Flauto di Canne.

Nanchino (in cinese Nanjing), capoluogo della provincia del Kiangsu (in cinese Jiangsu) nella Regione dell’Est, si estende sulla destra dello Yangtze Kiang, qui valicato da un ponte lungo 6700 m. Ha numerosi edifici di stile europeo ed è circondata da una cinta di mura di forma irregolare, che si snoda per circa 40 km, oltre la quale si trova il bacino lacustre dello Xuan Wu Hu, dove sorgono piccole isole collegate tra loro. Entro e intorno la città è stato operato un rimboschimento così intenso da modificare il microclima locale. Situata alla convergenza di importanti linee stradali e ferroviarie, è un attivo porto fluviale e un importante centro industriale; gli impianti industriali si concentrano prevalentemente nel sobborgo di Hsiaokuan. Nanchino fu capitale politica e grande centro di cultura e di arte al tempo delle Sei Dinastie (265-589), come attestano i monumenti superstiti delle necropoli imperiali cui si accedeva percorrendo il ‘sentiero degli spiriti’ (shén-tao) fiancheggiato da grandi sculture di animali fantastici, leoni e chimere: alcune di queste maestose statue sono ancora sul posto (tombe dei sovrani Lin Sung, Ch’i, Liang e Ch’en).

Shanghai è attualmente il massimo centro industriale, commerciale e finanziario della Cina, oltre a essere uno dei i più importanti porti del mondo. Una visita merita il Museo della Città, il più grande dell’intero Paese, situato nel centro della Piazza del Popolo: moderni spazi espositivi ospitano collezioni di ceramiche, bronzi, dipinti monete e giade. Altri monumenti di grande interesse artistico sono il Palazzo delle Esposizioni Permanenti, con molti oggetti di produzione artigianale cinese, il Tempio del Buddha di Giava con una statua del Buddha alta 2m, il Museo Liu Hai-su, nel quale sono ospitate più di 1000 opere d’arte, il Giardino del Mandarino Yu, il Parco Hongkou, il Qiuxiapu, antico giardino d’epoca Ming, il Tempio Longhua, risalente all’epoca Qing.

Tientsin (in cinese Tianjin) è la terza città della Cina per numero di abitanti e il secondo centro industriale e commerciale dopo Shanghai. Particolarmente suggestivi la chiesa cattolica di San Paolo, costruita dai Gesuiti francesi nel 1917, il Tempio di Confucio, il Tempio consacrato a Niangniang e la Grande Moschea risalente all’inizio del XVIII secolo. Tianjin è anche famosa per la produzione di statuette di terracotta originariamente rappresentative di personaggi della mitologia e della letteratura: il Museo delle Belle Arti ne ospita una discreta collezione.

La Grande Muraglia si estende per 6000 km da occidente (nella provincia di Gansu) a oriente (tra le province di Hebei e di Liaoning) ed è stata realizzata più di 2000 anni or sono, a scopo difensivo; successivamente divenne meta di pellegrinaggio. Oggi costituisce una delle principali attrattive turistiche mondiali.

Xi’an: Di origini antichissime, la città è universalmente nota per il famoso esercito di terracotta, costituito da diecimila statue di soldati e arcieri a grandezza naturale. Lo scopo di questo gigantesco esercito, voluto da Qin Shi Huang nel 244 a. C., era quello di proteggere la tomba del Primo Imperatore. Tra le altre attrattive turistiche ricordiamo la Torre della Campana, costruzione in stile Ming, la Pagoda della Grande Oca, costruita nel 652 e nella quale sono conservati reperti sacri buddisti, il Tempio di Famen con un tesoro di 600 pezzi di oro e argento e la Grande Moschea.

Il Tibet (in cinese Xizang), costituito in regione autonoma dal 1965, è il centro delle antiche tradizioni religiose del Vajrayana, interpretazione tibetana del buddismo. Nella capitale, Lhasa, l’imponente costruzione del palazzo del Potala, già residenza invernale del Dalai Lama, il tempio di Jokhang e il quartiere commerciale di Barkhor rappresentano le maggiori attrattive. Poco distante dalla città, il monastero di Ganden, tuttora abitato da duecento monaci, consente di godere dell’incantevole panorama della valle del fiume Kyi Chu. Nella regione si segnalano inoltre i monasteri di Samye, una delle costruzioni più imponenti del Tibet, di Sera, Drepung, Tashilumpo, Narthang, Palkhor Chode e Mindroling; Yumbu Lakang è la più antica costruzione in pietra del Tibet.

Buddha gigante di Leshan: è la più grande statua di pietra di Buddha del mondo. Essa è scolpita nella roccia nel punto in cui confluiscono i fiumi Minjiang, Dadu e Qingyi, vicino alla città di Leshan, nella parte meridionale della provincia di Sichuan, in Cina. La scultura è posta di fronte al Monte Emei, con i fiumi che scorrono ai suoi piedi. La costruzione dell’opera iniziò nel 713, condotta da un monaco cinese di nome Haitong. Egli sperava che il Buddha avrebbe calmato le acque turbolente che affliggevano le navi mercantili che scendevano la corrente dei fiumi. Secondo quanto narra la leggenda, quando i fondi per la costruzione della statua stavano scarseggiando il monaco si cavò i suoi stessi occhi per provare la sua buona fede e sincerità. La statua venne completata dai suoi discepoli 90 anni dopo. Pare che l’enorme massa di roccia rimossa per la costruzione dell’opera e depositata nei fiumi ai piedi della statua abbia effettivamente alterato il corso delle acque, col risultato che la navigazione divenne più sicura. Nel 1996 l’area dei Monti Emei, compresa l’area ove si trova la statua del Buddha gigante di Leshan, è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. La statua, alta 71 metri, rappresenta un Buddha Maitreya in posizione seduta, con le mani appoggiate sulle ginocchia. Le spalle sono larghe 28 metri e sull’unghia più piccola ci si potrebbe comodamente sedere una persona. Un motto locale recita che “la montagna è un Buddha e il Buddha è una montagna”: questo anche a causa del fatto che la catena montuosa in cui la statua si trova ha una vaga rassomiglianza (se vista dal fiume) con le forme di un Buddha dormiente, con la statua gigante al centro.

Grotte di Mogao: (in cinese: 莫高窟, mògāo kū) sono delle grotte che si trovano lungo la Via della seta, vicino a Dunhuang (25 km a sud-est), nella provincia del Gansu, in Cina. Si tratta di un sistema di 492 templi scavati nella roccia, in una rupe lunga 1600 metri (per cui il termine con cui sono note, cioè “grotte”, può non essere il più adatto a descriverle). Nel 1987 le Grotte di Mogao sono state inserite nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Attualmente sono conservate 2000 statue del Buddha in argilla oltre alle pitture murali. Queste opere appartengono a correnti artistiche diverse e rispecchiano i mutamenti avvenuti nel corso di 10 periodi e dinastie, tra le quali una delle più fertili fu la dinastia Tang (618-907 d.C.).

Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding:, o semplicemente Chengdu Panda Base, è una struttura di ricerca e di riproduzione non-profit per i panda giganti e altri animali rari. Si trova a Chengdu, Sichuan, Repubblica Popolare Cinese. Chengdu Panda Base è stata fondata nel 1987. E’ iniziato con 6 panda giganti che sono stati salvati dal loro ambiente naturale.Vi sono state più di cento nascite panda, e la popolazione di panda in cattività è cresciuta fino a quasi 100 esemplari. Il suo obiettivo dichiarato è quello di “essere una struttura di livello mondiale della ricerca, centro di educazione e conservazione, e meta internazionale del turismo educativo”.

Tempio di Lingyin:Fondato nel IV sec. da un monaco buddista venuto dall’India, il tempio del Ritiro dell’Anima ha conosciuto varie vicissitudini. Fra conflitti e terremoti, il tempio è stato distrutto 16 volte e sempre ricostruito. L’aspetto attuale del tempio è frutto di un restauro dell’edificio eretto in epoca Qing. Santuario di grande importanza, ha accolto fino a 3000 monaci e accoglie dal 1954, sotto un padiglione molto solenne, la più alta statua di Buddha seduto della Cina (20 m). Altro importante motivo di attrazione: le 300 statue buddiste che coprono i fianchi della montagna, (le più antiche risalgono al XIV sec.).

Parchi naturali

Vista la vastità e le grandi differenze naturali e ambientali del Paese, si deve prendere atto che sinora i Governi non hanno fatto molto per la tutela di questa ricchezza, creando parchi almeno in tutte le grandi aree climatiche. La corsa all’industrializzazione, giusta nei suoi fini economici, se non gestita anche nel rispetto della natura, potrebbe portare a una vera catastrofe ambientale. I parchi sono pochi e non facilmente frequentabili.

Riserva naturale di Jiuzhaigou

Si trova nella provincia di Sichuan ed è particolarmente suggestiva per la presenza di una serie innumerevole di laghi e cascate (famosa quella di Xionguashai).

Huanglong: (in cinese: 黃龍, Huánglóng) è un’area di interesse storico e paesaggistico che si trova nella Contea di Songpan, nella provincia di Sichuan, in Cina. L’area si trova nella parte meridionale della catena montuosa del Minshan, 150 chilometri a nordovest di Chengdu.

Questa zona è famosa per i numerosi laghetti formati da depositi di calcite, per gli ecosistemi delle sue foreste, per i picchi innevati e le cascate che punteggiano il territorio. Qui si trovano numerose specie in pericolo d’estinzione, fra cui il panda gigante.

Nel 1992 Huanglong venne inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO e dal 2000 si è aggiunta all’elenco di riserve della biosfera.

Riserva naturale di Wolong

Anch’essa situata nella provincia di Sichuan, è stata appositamente creata per la salvaguardia della specie del panda gigante. Si trovano qui 46 specie di mammiferi e 225 di uccelli.

Xishuang Banna

Regione delle foreste tropicali, è ricca di vegetazione di ogni specie; tra gli animali che la popolano bufali, uccelli tropicali, pavoni e particolari lucertole volanti.

La vastità del Paese fa registrare differenti zone climatiche:

– Cina del Nord a clima continentale, caldo umido  d’estate, inverni freddi e secchi, stagioni intermedie brevi;

– Cina Centrale a clima sub-tropicale, con inverni molto miti ed estati molto piovose;

– Cina Meridionale a clima tropicale-monsonico, venti freddi in autunno-inverno, venti caldi in primavera-estate.

PASSAPORTO e VISTO da richiedere anticipatamente con almeno 7gg lavorativi e 1 foto tessera.

Valutare vaccinazioni antitetanica, antipolio, tifo, epatite A e B, meningococco.

Guida consentita recuperando patente locale con corso di 2 ore e moduli compilati in cinese. Assicurazione locale.

La convivenza tra passato e futuro costituisce l’enorme ricchezza di questo immenso Paese che, solo da alcuni anni, ha aperto le proprie frontiere al turismo. Cultura millenaria e modernità si compenetrano nella tradizionalissima Cina che, pur senza rinunciare alla propria storia, sembra adeguarsi al progresso con grande rapidità. Il fascino della civiltà cinese, paragonabile a quello delle civiltà greca e romana, è custodito nei monumenti, nei templi e nei palazzi delle sue città, in particolare a Pechino, culla della dinastia Ming, a Shanghai e a Canton, ma soprattutto nei ritrovamenti archeologici della vecchia Cina. Si immagini tutto ciò in un contesto di pieno sviluppo turistico, efficienti strutture e grandi potenzialità: ben si comprenderà allora quali siano le motivazioni per intraprendere un viaggio in questa terra.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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