Azerbaijan

bandiera Azerbaijan
Capitale Baku
Abitanti 8.266.000
Estensione  86.600Kmq
Valuta Manat azero
AZN 0,952461=1€

Fuso orario  +3h
Elettricità  220 V, presa C
Lingua azero, russo
Aeroporti Baku , Gyandzha, Qabala

Baku: è la metropoli più grande del Caucaso. Si è sviluppata dal porto di Baku nella penisola di Apšeron. La parte vecchia della città è il cuore di Baku e si chiama Icheri Sheher (si dice che i primi insediamenti risalgano all’età del bronzo). Gli scavi effettuati dai sovietici hanno riportato alla luce vecchie mura cittadine, utensili, l’acropoli, il caravanserraglio e la torre civica, risalenti al XII secolo. Il palazzo signorile è del XV secolo; ancora ben conservati, si ammirano mosaici con scene di vita quotidiana, il mausoleo, i bagni turchi e le scuderie. L’intero complesso, ora museo, è utilizzato nelle feste cittadine come grande palco per gli spettacoli.Quest’area è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Nella parte nuova di Baku si può visitare il museo delle arti applicate con una esposizione permanente sulla fabbricazione dei tappeti; altro museo interessante è quello di storia contemporanea. Per gli spostamenti a Baku è consigliata la metropolitana rispetto ai taxi e ai mezzi di superficie, sempre imbottigliati nel traffico locale.

Tempio di Ateshgah: è stato il centro di culto religioso azero per più di 1.000 anni; utilizzato dai pellegrini sin dal XVII secolo, vi costruirono un monastero dove dormire e pregare. Sembra che la costruzione sia stata fatta da religiosi giunti in pellegrinaggio dall’India. Nei dintorni del tempio sono sorti vari castelli medievali tra i quali quello di Ramsns e Nardaran e quelli di Mardakyany come difesa del centro nel XIV secolo. Si possono ammirare i giardini e i luoghi dove venivano prodotti i tappeti per i vari signori locali e per l’abbellimento del tempio. Si trova 20 km a nord-est di Baku. Questa zona è così satura di gas naturale e petrolio che le fiamme si generano spontaneamente dal terreno; da questa caratteristica derivano l’altro nome del paese, Odlar Yourdu (o ‘Terra dei Fuochi’), e il nome del tempio, che significa ‘casa del fuoco’

Gobustan: è un’area museo aperta al pubblico caratterizzata da numerose incisioni nelle rocce risalenti al periodo neolitico. Gli studiosi sostengono che questo luogo fosse un tempio a cielo aperto dedicato alle messe collettive e ai riti pagani. Si trova a 65 km a sud di Baku.

Shamakha: si trova a 130 km a ovest della capitale sulle colline che precedono il Caucaso. Nata come insediamento fortificato nel 1902, ha rappresentato il bastione difensivo di Baku contro le varie invasioni asiatiche e russe. I primi insediamenti cittadini risalgono al II secolo a.C. Si possono vedere i resti della moschea costruita nell’XI secolo, che si dice fosse caratterizzata da 7 cupole dorate a testimonianza del mausoleo dei reali azeri. Oggi è un importante centro di produzione dei tappeti con metodi sia tradizionali che moderni.

Sheki: si trova a 250 km a ovest di Baku, sul confine georgiano. Archeologicamente rappresenta uno dei siti più antichi del Caucaso (si stima che risalga a 2.500 anni fa). Importanti sono la fortezza e il palazzo reale situati al centro della cittadina. Qui sono nati molti negozietti e bazar, circondati dalle abitazioni ricostruite dai Sovietici dopo l’ultima guerra mondiale.

Quba: si trova 165 km a nord di Baku. Nel XVIII secolo era la capitale di un piccolo canato; oggi la sua attrattiva principale sta nella sua fotogenia, specialmente in primavera quando i suoi numerosi giardini sono in fiore. Da vedere, la fortezza del XVI secolo e le moschee e le terme del XIX secolo.

Regione Montagnosa del Karabakh: repubblica proclamata indipendente nel 6 gennaio 1992 e non riconosciuta da alcuno stato estero. Ha capitale Stepanakert dove si trova l’originalissimo monumento in tufo “Siamo le nostre montagne”. Questa regione, inoltre, offre parecchie possibilità di escursionismo e parecchie sorgenti termali naturali oltre a monasteri ortodossi, chiese cristiane e moschee musulmane.

Il clima è temperato, con le quattro stagioni come in Italia. Nell’area circostante la capitale la temperatura varia dai 28 ai 35 gradi centigradi in estate, mentre durante l’inverno difficilmente scende al di sotto dello zero. Periodo migliore tra aprile e ottobre.

Passaporto con 3 mesi residui alla data di uscita dal paese, una pagina libera e VISTO (tempo minimo per averlo sono 20gg lavorativi d’anticipo) con prenotazione albeghiera, voli e 2 fototessere. Tassa di 35€.

Nessuna.

Europea o internazionale. Consigliabile assicurazione azera. Se punto d’ingresso e d’uscita diversi contattare il consolato prima di partire. Consigliato noleggiare fuoristrada se si esce dalla capitale.

L’Azerbaigian offre al turista una cultura millenaria negli insediamenti più antichi sparsi sul suo territorio. Il popolo azero è stato per secoli nomade; solo dopo la seconda guerra mondiale e con l’appartenenza all’URSS il nomadismo è stato abbandonato in favore dello sviluppo urbano dettato da Mosca. Le influenze artistiche provengono dal mondo asiatico (musulmano) e da quello europeo orientale con la Turchia e la Georgia.

SCONSIGLIATO confine con Armenia.
AL MOMENTO IL PAESE NON E’ DOTATO DI GUIDE PARLANTI ITALIANO.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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