Arabia Saudita

Bandiera Arabia Saudita

Capitale Riyadh
Abitanti 28.146.000
Estensione  Kmq 2.149.690 
Valuta Ryal saudita  
SAR 4,55733=1€

Fuso orario  +2h, +1h se ora legale in Italia
Elettricità  127/220 V, presa ABFG 
Lingua Arabo
Aeroporti  Riyadh RUH, Jedda JED
Porti Jedda, Yenbo, Dammam

Madain Salah: rappresenta uno dei posti più avvincenti dell’Arabia Saudita. Le spettacolari tombe nella roccia dichiarate Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 2008, scolpite tra il 100 a.C. e il 100 d.C, sono il sito archeologico più famoso del regno. Interessante è Qasr Farid, la tomba più grande di Madain Salah, scolpita da un’unica grande formazione di roccia che si erge solitaria nel deserto. Il Diwan, la sala delle adunanze, è costruito nelle falde di una collina ed è stato probabilmente usato come luogo di culto. Qasr al-Bint è un gruppo di tombe scavate in uno sperone roccioso.

Domat Al-Jandal: nel nord-est, è uno dei gioielli meno conosciuti del regno. Questa modesta cittadina si gloria di avere due delle più interessanti antichità del regno: le rovine di Qasr Marid e la moschea di Omar, tuttora utilizzata. La fortezza di Qasr Marid fu costruita al tempo dei Nabatei e mantenne la propria importanza per la posizione strategica della città su numerose vie commerciali. La moschea di Omar è una delle più vecchie del regno (si dice sia stata fondata verso la metà del VII secolo) ed è stata ampiamente rinnovata nei secoli; è proibito l’ingresso ai non musulmani. Il museo regionale Jof è il posto migliore da cui cominciare il giro della cittadina. Vi si trovano esposizioni sulle ere geologiche della terra e altre sulle piante e gli animali del Paese, sullo sviluppo della scrittura araba, sull’addomesticamento del cammello. È sicuramente meglio avere un mezzo proprio per arrivarci.

Abha: il clima relativamente fresco, le colline ricoperte di foreste e uno scenario montano sbalorditivo l’hanno resa una località di vacanza molto frequentata per i fine settimana. Il palazzo Shada è l’attrattiva principale; costruito nel 1927 e trasformato in un museo nel 1987, comprende sale restaurate e mostre dei manufatti dell’artigianato della regione, oltre a vari oggetti di uso domestico.

Najrān: quasi al confine con lo Yemen, nel sud-ovest, è uno dei luoghi più affascinanti e meno visitati del regno. Situata in un’oasi che si estende per circa 20 km, questa zona è stata abitata per circa 4.000 anni e una volta era una tappa importante della via dell’incenso. L’influenza culturale yemenita qui è molto più rilevante che in qualsiasi altra parte del Paese: lo si vede dall’architettura e dal comportamento estroverso della popolazione. Il palazzo Al-Aan è uno dei più rimarchevoli esempi di architettura nel Wadi Najrān. La torre principale è composta da cinque piani e domina l’oasi dall’alto di uno sperone roccioso. Il forte di Najrān, costruito solo nel 1942, è un complesso autosufficiente con circa 60 stanze, compresi i recinti per il bestiame e una moschea. La città ha uno dei più interessanti musei del regno, con esposizioni sulla formazione dei deserti, reperti archeologici, oggetti e attrezzi dell’artigianato locale.

Riyadh: è un’oasi di vetro, acciaio, cemento e alta tecnologia, sede di grandi alberghi, di enormi ospedali e di uno dei più grandi aeroporti del mondo. Il centro di Riyadh, chiamato Al-Bathaa, è la parte più vecchia della città. La Fortezza Masmak, la cittadella nel cuore della vecchia Riyadh, fu costruita intorno al 1865 e ampiamente restaurata negli anni Ottanta del secolo scorso. Il museo di Riyadh, a ovest di Al-Bathaa, espone ritrovamenti archeologici e oggetti che riguardano la storia del regno dell’Islam. Altri musei a Riyadh sono il museo universitario Re Saud, che ha un’esposizione di reperti provenienti dagli scavi archeologici, e il palazzo Murabba, con mostre di abiti tradizionali e oggetti dell’artigianato locale. La centrale porta Al-Thumairi è una significativa ricostruzione di una delle nove porte che conducevano all’interno della città prima che le mura venissero abbattute nel 1950.

Le rovine di Dir’aiyah, a 30 km a nord del centro, sono il sito archeologico più famoso.

Jedda: conosciuta come la Parigi d’Arabia, è la più interessante e ospitale delle grandi città. È concentrata nel quartiere di Al-Balad. Qui si trovano alcuni grandi musei, compreso il museo della Municipalità, sistemato in una casa tradizionale restaurata, costruita 200 anni fa con il corallo del mar Rosso. Il museo di Abdel Raouf Hasan Khalil è male organizzato ma, nella confusione generale, ospita anche alcune gemme. La città ha uno dei migliori mercati del regno, lo spettacolare Souk Al-Alawi. Vale la pena di visitare anche le tre porte ricostruite della città vecchia, buon esempio dell’architettura tradizionale di Jedda.

La Mecca e Taif: la maggior parte dei visitatori si reca in Arabia Saudita solo per visitare La Mecca, la città santa per l’Islam. Ai non musulmani è proibito l’ingresso a La Mecca e ai luoghi sacri che si trovano nelle sue immediate vicinanze. Il centro di La Mecca è la Grande Moschea con il sacro Zamzam. La Kaaba, verso cui tutti i musulmani si rivolgono quando pregano, si trova nel cortile centrale della moschea. Nelle montagne sopra La Mecca si trova Taif, la capitale estiva dell’Arabia Saudita, aperta a tutti. La gente viene qui per il clima, il paesaggio e l’atmosfera rilassata. La moschea centrale è un buon esempio di semplice e raffinata architettura islamica. Il palazzo Shubra, una casa tradizionale ben restaurata e che funge anche da museo cittadino, fu utilizzato come residenza da numerosi re sauditi. Per respirare l’atmosfera della vecchia Taif è interessante visitare il Suq dei Sarti, uno dei pochi angoli tradizionali sopravvissuti dove gli antichi negozi sono incastonati tra i moderni edifici della città.

Parchi naturali

Parco Nazionale dell’Asir occupa circa 450 000 ettari, dalla costa meridionale del mar Rosso alle zone desertiche, a est delle montagne. Più che un unico grande parco è un conglomerato di piccoli parchi. Si può suddividere in due parti principali: quella montuosa a nord-ovest e quella pianeggiante a sud-est. Le montagne sono indiscutibilmente la zona più interessante. Al-Soudah, nei pressi della vetta della montagna più alta dell’Arabia Saudita (Jebel Sawdah, 2910 m), è la parte più stupefacente del parco.

Il clima della costa del Regno sul Mar Rosso (Gedda) è sub-equatoriale: le estati sono calde e umide e gli  inverni sono miti, con piogge leggere fra novembre e febbraio. Nella regione centrale (Riad), in estate, la temperatura può superare i 50 gradi C; gli inverni sono brevi, secchi e freddi.La regione orientale (Dammam, Al Khobar, Al Jubail) ha un elevato tasso di umidità e un clima mite che perdura tutto l’anno, con temperature che superano i 40 gradi C nei periodi più caldi dell’anno.

PASSAPORTO con validità residua di 6 mesi, VISTO d’affari o pellegrinaggio. Il visto può essere richiesto solo da un saudita che garantisce.

Nessuna.

Internazionale con assicurazione locale.

Riyadh, la capitale, è una città modernissima, ricca di grattacieli e costruzioni futuribili, simbolo del potere economico petrolifero; qui sono rimaste poche testimonianze del passato, ma nelle vicinanze si può ammirare Dir ’Ayah, la vecchia capitale, con le sue bellissime rovine. La Mecca e Medina sono vietate ai non musulmani ma frequentate ogni anno da milioni di fedeli, uno spettacolo incredibile che si può ammirare dalle alture soprastanti, dove si trova Taif, capitale estiva aperta al turismo internazionale. La città araba più visitata dai turisti è indubbiamente Jedda, definita la Parigi d’Arabia, con un mercato molto suggestivo; Yenbo, porto sul mar Rosso, è divenuta una località balneare alla moda. Nel sud si trovano i luoghi più affascinanti dal punto di vista storico-archeologico, come lo Wadi Najr!n, un tempo tappa importante sulla via dell’incenso.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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