Guinea Bissau

Bandiera Guinea Bissau

Capitale Bissau
Abitanti 1.600.000
Estensione  Kmq 36.125 
Valuta Franco centrafricano  XAF 655,957=1€
Fuso orario -1h, -2h se ora legale in Italia
Elettricità  220 V, presa C
Lingua Portoghese, creolo
Aeroporti  Bissau OXB

Il clima è tropicale, con una temperatura media annuale di 25 C. La stagione delle piogge va da giugno a novembre; la media delle precipitazioni annue si attesta sui 1.600 mm. La vegetazione è caratterizzata da mangrovie e foreste pluviali nella regione litoranea e da savana nell’altopiano interno.

PASSAPORTO con validità residua 3 mesi. VISTO turistico da richiedere assolutamente prima in Italia,ha durata di un mese.

Obbligatoria la vaccinazione per la febbre gialla.

Italiana che permette il rilascio di un permesso temporaneo delle autorità locali.

L’attuale territorio della Guinea-Bissau coincideva un tempo con il regno di Gabù, a sua volta parte dell’Impero del Mali; gli ultimi resti di questo regno sopravvissero fino al XVIII secolo. Sebbene le coste e le rive dei fiumi furono tra le prime terre ad essere colonizzate dal Portogallo (che le sfruttò per procurarsi schiavi dai mercanti arabi sin dal XVII secolo) le zone più interne rimasero inesplorate sino al XIX secolo.

La Guinea-Bissau cominciò la lotta per l’indipendenza nel 1956, anno in cui il PAIGC (Partido Africano da Independência da Guiné e Cabo Verde) riuscì, in seguito ad una ribellione armata, a consolidare le proprie posizioni nel paese. Diversamente dai movimenti anticoloniali avutisi nelle altre colonie portoghesi, il PAIGC riuscì ad estendere rapidamente il suo controllo militare su ampie zone del paese: ciò fu possibile grazie alle caratteristiche del territorio, coperto perlopiù dalla giungla, e ai grandi quantitativi di armi forniti dalla Cina, dall’Unione Sovietica e dagli altri paesi africani. Il PAIGC riuscì persino a dotarsi di una forza contraerea. Entro il 1973, pressoché tutta la Guinea-Bissau era nelle mani del PAIGC. L’indipendenza fu dichiarata unilateralmente il 24 settembre del 1973 e riconosciuta nel novembre dello stesso anno dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il Portogallo riconobbe l’indipendenza dell’ormai ex colonia in seguito al colpo militare con cui culminò la Rivoluzione dei garofani portoghese.

SCONSIGLIATO RISCHIO EBOLA.

Le informazioni ivi contenute hanno puro carattere informativo, non si risponde di eventuali inesattezze e si invita a consultare gli aggiornamenti tramite le competenti autorità. Queste informazioni sono state realizzate attingendo: alla pagina dei tassi di cambio giornalieri comunicati dalla Banca d’Italia alla data del 31 dicembre 2014 per la valuta;  agli standard elettrici nel mondo pubblicati su Wikipedia per elettricità e prese;  alle informazioni inerenti capitale, abitanti, estensione, fuso orario, lingua,  documenti d’accesso, indicazioni sanitarie, patente automezzi, indicazioni speciali, contenute sul sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it nelle date comprese tra il 10 novembre e il 30 dicembre 2014.

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